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News - 27/11/2018

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale il "Bando Sisma 2018" per gli investimenti nelle aree colpite dal terremoto del 2016

Presentazione delle domande a partire dal 6 dicembre 2018 al 31 gennaio 2019

Desideriamo informarvi che la regione Lazio ha pubblicato il bando SISMA 2018, dedicato a tutte le imprese che realizzino, o abbiano realizzato a partire dal 24/08/2016, investimenti produttivi nell’Area del Cratere Sismico.

sul sito di Lazio Innova sono presenti tutti i documenti utili per la compilazione della domanda.

http://www.lazioinnova.it/bandi-post/bando-sisma-2018/

 

La dotazione finanziaria è di 4.802.000 euro, con una quota del 50 % destinata ai settori Turismo e Agrifood.
 

Destinatari del bando sono tutte le imprese che realizzino, o abbiano realizzato, a partire dal 24/08/2016, investimenti produttivi.
Le imprese dovranno, all’atto della presentazione della domanda, avere una sede operativa nell’Area del Cratere Sismico.

In particolare, i Comuni rientranti nell’Area del Cratere Sismico sono: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgo Velino, Castel Sant’Angelo, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Posta, Cantalice, Cittaducale, Poggio Bustone, Rieti e Rivodutri. Fra questi, rientrano nelle “Zone Assistite”: Accumoli, Amatrice, Borbona, Cittareale, Leonessa, Micigliano, Posta, Cantalice, Cittaducale, Rieti.


L’agevolazione è un contributo a fondo perduto commisurato alle Spese Ammissibili nell’ambito del Progetto presentato.

Il Contributo viene concesso nel rispetto delle disposizioni previste per il de minimis o, in alternativa, ai sensi del Regolamento di Esenzione.

Nel caso in cui l’impresa abbia già avviato l’investimento alla data di presentazione della domanda, è possibile richiedere il contributo solo in Regime de Minimis.

 

In caso di applicazione del Regime De Minimis l’intensità di aiuto è pari al 50% delle Spese Ammissibili entro il limite massimo di contributo previsto dal Regolamento de minimis applicabile al Richiedente (200.000 euro).

NB Vi invitiamo a prestare la massima attenzione sulle voci di spese che rientrano nel calcolo del de minimis per non essere esclusi dal bando.

 

In caso di applicazione dei Regolamenti di Esenzione l’intensità di aiuto è articolata in relazione al settore di attività, alla tipologia di Spese Ammissibili, alle dimensioni dell’impresa e alla localizzazione dell’investimento. Ferma restando la disciplina di dettaglio prevista dai citati Regolamenti, si sintetizzano nella tabella di seguito le intensità di aiuto applicabili.

Per l’intensità di aiuto, Vi invitiamo a verificare la tabella presente nell’Avviso allegato a pag. 6 (pag. 11/91 del PDF).

 

Spese ammissibili

Il Contributo è concesso a fronte dell'effettuazione di nuovi investimenti produttivi, anche finalizzati alla realizzazione di nuove unità produttive o all'ampliamento di unità produttive esistenti.

Le Spese Ammissibili devono riferirsi all'acquisto e alla realizzazione di attivi materiali o immateriali, nella misura necessaria alla realizzazione del Progetto di investimento presentato.

Inoltre, per le sole PMI, sono ammesse spese relative all'acquisizione di servizi di consulenza connessi al Progetto di investimento presentato.

Sono ammissibili a Contributo i Progetti di investimento che presentano Spese Ammissibili non inferiori ad euro 20.000,00 e non superiori ad euro 1.500.000,00.

Sono ammissibili le spese sostenute a decorrere dal giorno successivo al 24 agosto 2016, in caso il Richiedente scelga il Regime De Minimis, mentre in caso scelga il Regime di Esenzione, sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda via PEC.

 

Sono ammissibili le spese di seguito indicate:

  • il suolo aziendale e le sue sistemazioni;
  • le opere murarie e assimilate nonché le infrastrutture specifiche aziendali, inclusi l'acquisto o la realizzazione di nuovi immobili o l'ampliamento di immobili esistenti, purché strettamente funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell'impresa;
  • i beni materiali ammortizzabili di qualsiasi specie funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell'impresa;
  • i brevetti e gli altri diritti di proprietà industriali funzionali al ciclo produttivo caratteristico dell'impresa;
  • i programmi informatici esclusivamente connessi alle esigenze di gestione del ciclo produttivo caratteristico dell'impresa;
  • per le sole PMI, i costi relativi all'acquisizione di servizi di consulenza connessi al Progetto di investimento produttivo quali:
  • i servizi qualificati di supporto alla innovazione tecnologica di prodotto e processo;
  • i servizi qualificati di supporto alla innovazione organizzativa, servizi di supporto al cambiamento organizzativo, servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive, supporto alla certificazione avanzata, servizi per l'efficienza ambientale ed energetica;
  • i servizi qualificati di supporto all'innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati: supporto alla introduzione di innovazioni nella gestione delle relazioni con i clienti, supporto allo sviluppo di reti distributive specializzate ed alla promozione di prodotti, servizi di valorizzazione della proprietà intellettuale.

Modalità di presentazione delle domande
Quanto alle modalità di presentazione delle richieste, la Regione ha scelto di sperimentare una metodologia innovativa, in alternativa alla procedura a sportello, per scongiurare l’esaurimento delle risorse per effetto del click-day.

 

La procedura sarà a graduatoria in “autovalutazione” sulla base dei criteri di priorità (presenti nell’Avviso).

Per dare una risposta immediata e per ridurre i tempi di valutazione sarà il richiedente, in fase di domanda, ad assegnarsi il punteggio sulla base di un apposito modello di calcolo, che definirà l’ordine per l’avvio in istruttoria delle domande.
 

I richiedenti dovranno quindi:

  • calcolare il proprio punteggio
  • compilare il Formulario che sarà disponibile on-line sulla piattaforma GeCoWEB accessibile dal sito www.lazioinnova.it a partire dalle ore 12.00 del 29 novembre 2018, indicando, fra l’altro, il punteggio ottenuto una volta compilato il formulario, stampare il file generato dal sistema contenente la domanda e la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti e sottoscriverlo con firma digitale

 

La domanda va inviata via Pec a incentivi@pec.lazioinnova.it a partire dalle ore 12.00 del 6 dicembre 2018 e fino alle ore 12.00 del 31 gennaio 2019.

 

Al fine della valutazione dei progetti, sarà data particolare attenzione a:

  • Capacità finanziaria dell’azienda
  • Cantierabilità dei progetti (con particolare attenzione alle autorizzazioni necessarie per realizzare gli investimenti)
  • Coerenza tra investimento previsto ed incremento occupazionale


Professional Unindustria
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Rosalia Martelli




Telefono: 0684499808
Mail: rosalia.martelli@un-industria.it


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Daniele Ricci




Telefono: 0684499712
Mail: daniele.ricci@un-industria.it


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