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News - 01/09/2022

Green New Deal italiano - 750 milioni di euro in arrivo per progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Incentivi a fondo perduto per la transizione ecologica e circolare

Presentazione delle domande a partire dal 17 novembre 2022

E' stato pubblicato il decreto che disciplina i termini, le condizioni e le modalità d’intervento del Fondo per la crescita sostenibile mediante la concessione di agevolazioni in forma di contributo al fine di contribuire al perseguimento delle finalità del Green and Innovation Deal.

Per l’attuazione della misura agevolativa sono complessivamente rese disponibili le seguenti risorse finanziarie:

  1. 600 milioni di euro per la concessione delle agevolazioni nella forma del finanziamento agevolato
  2. 150 milioni di euro per la concessione delle agevolazioni nella forma del contributo a fondo perduto

Una quota pari al 60 % delle risorse è riservata ai progetti proposti da PMI e da reti di imprese; nell’ambito della predetta riserva, una sottoriserva pari al 25 % è destinata alle micro e piccole imprese.

 

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare delle agevolazioni:

  1. le imprese che esercitano le attività di cui all’articolo 2195 del codice civile, numeri 1) e 3)
  2. le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale
  3. le imprese che esercitano le attività ausiliarie di cui al numero 5) dell’articolo 2195 del codice civile, in favore delle imprese di cui alle lettere a) e b)
  4. i Centri di ricerca

E’ possibile presentare programmi anche congiuntamente tra loro, fermo restando un importo progettuale a carico di ciascuna impresa partecipante di valore non inferiore a euro 3 milioni.

I soggetti, alla data di presentazione della domanda, devono possedere i seguenti requisiti:

  1. essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese
  2. non essere sottoposti a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria
  3. trovarsi in regime di contabilità ordinaria
  4. disporre di almeno due bilanci approvati
  5. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato aiuti
  6. essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal MISE
  7. non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà

Le imprese beneficiarie, alla data di presentazione della domanda di agevolazioni, devono aver ricevuto una positiva valutazione del merito di credito da parte di una banca finanziatrice.

 

Programmi ammissibili

Sono ammissibili al sostegno degli interventi agevolativi i programmi di innovazione sostenibile che prevedano attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e/o, limitatamente alle PMI, l’industrializzazione dei risultati della ricerca e sviluppo, che siano coerenti con le finalità del Green and Innovation Deal con particolare riguardo agli obiettivi di:

  1. decarbonizzazione dell’economia
  2. economia circolare
  3. riduzione dell’uso della plastica e sostituzione della plastica con materiali alternativi
  4. rigenerazione urbana
  5. turismo sostenibile
  6. adattamento e mitigazione dei rischi sul territorio derivanti dal cambiamento climatico.

Le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale devono essere finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti.

 

Gli investimenti per l’industrializzazione, ammessi esclusivamente per le PMI:

  1. devono avere elevato contenuto di innovazione e sostenibilità, ed essere volte a diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi ovvero a trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; l’industrializzazione non deve consistere in meri aggiornamenti periodici, privi di dimensione innovativa
  2. devono includere investimenti in attivi materiali che mantengono la loro funzionalità rispetto al progetto agevolato per almeno 3 anni dalla data di erogazione a saldo delle agevolazioni
  3. possono essere ammesse distintamente ovvero insieme ad un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito di un programma integrato presentato per l’ottenimento di agevolazioni, ferma restando la separazione dei progetti, delle attività e delle relative spese e costi; nel caso in cui il progetto sia presentato distintamente, al di fuori di un programma integrato di agevolazioni, l’industrializzazione può riguardare lo sviluppo industriale e l’applicazione dei risultati di pregresse attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, conseguiti internamente all’impresa ovvero acquisiti da fonti esterne alla stessa nell’ambito di progetti distinti e separati da quello oggetto della domanda, e comprovati in tale sede

Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i programmi devono:

  1. essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale
  2. prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a euro 3.000.000 e non superiori a euro 40.000.000
  3. essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazioni
  4. avere una durata non inferiore a 12 mesi e non superiore a 36 mesi per le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, e non superiore a 12 mesi per quelle di industrializzazione
  5. contribuire al perseguimento di uno o più obiettivi del GREEN NEW DEAL

 

Spese e costi ammissibili

Nel caso delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, sono ammissibili le spese e i costi delle imprese beneficiarie relativi a:

  1. il personale dell’impresa proponente, limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto, con esclusione del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali
  2. gli strumenti e le attrezzature
  3. i servizi di consulenza e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del knowhow, tramite una transazione effettuata alle normali condizioni di mercato
  4. le spese generali relative al progetto
  5. i materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto

Nel caso delle attività di industrializzazione, sono ammissibili, i costi sostenuti dalle PMI, strettamente funzionali alla realizzazione dei progetti, relativi:

  1. all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali che riguardino macchinari, impianti e attrezzature, ivi compresi i programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali
  2. all’acquisizione di immobilizzazioni immateriali relative a brevetti di nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate
  3. all’acquisizione di servizi di consulenza

 

Non sono ammessi i titoli di spesa il cui importo sia inferiore a euro 500.

 

Agevolazioni concedibili

Possono essere concesse agevolazioni nella forma:

  1. del finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese e dei costi ammissibili non inferiore al 50 % e, comunque, non superiore al 70 %
  2. del contributo a fondo perduto, per una percentuale massima delle spese e dei costi ammissibili:
    1. pari al 15 % come contributo alla spesa, a sostegno delle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale e per l’acquisizione delle prestazioni di consulenza relative alle attività di industrializzazione;
    2. pari al 10 % come contributo in conto impianti, per l’acquisizione delle immobilizzazioni oggetto delle attività di industrializzazione.

L’agevolazione derivante dal finanziamento agevolato è pari alla differenza tra gli interessi calcolati al tasso di attualizzazione e rivalutazione, e quelli da corrispondere al tasso agevolato di cui all’articolo 8, comma 2.

In particolare, per la quantificazione dell’equivalente sovvenzione lordo del finanziamento agevolato, il tasso di riferimento deve essere definito, a partire dal tasso base pubblicato dalla Commissione europea sul sito internet


Le agevolazioni in relazione ai progetti di ricerca e sviluppo di cui al presente decreto non sono cumulabili con altre agevolazioni pubbliche che si configurano come aiuti di Stato, incluse quelle concesse sulla base del regolamento de minimis.

 

Condizioni di accesso al FRI

Al finanziamento agevolato deve essere associato un finanziamento bancario.

Il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario costituiscono insieme il finanziamento.

Possono beneficiare del finanziamento agevolato le imprese economicamente e finanziariamente sane e che siano in possesso di un adeguato merito di credito, secondo le valutazioni di cui al presente articolo effettuate dalle banche finanziatrici.

La banca finanziatrice è individuata da ciascuna impresa richiedente le agevolazioni nell’ambito dell’apposito elenco reso disponibile sui siti web del MISE, di CDP e dell’ABI.

Nel caso di progetti o programmi proposti congiuntamente da più imprese, in considerazione della complessità dello specifico intervento, le banche finanziatrici possono costituire un pool di finanziamento senza rilevanza esterna.

 

Caratteristiche del finanziamento

Nell’ambito del finanziamento, la quota di finanziamento bancario è fissata in misura non inferiore al 10 %.

Il finanziamento agevolato può essere assistito da idonee garanzie ed è concesso a un tasso non inferiore allo 0,50 % nominale annuo.

Nel rispetto del predetto limite, il tasso agevolato applicabile è indicato nel provvedimento applicativo.

La durata del finanziamento può assumere un valore minimo di 4 anni e massimo di 15 anni, comprensivo di un periodo di preammortamento commisurato alla durata in anni interi del progetto o programma e, comunque, non superiore a 4 anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di finanziamento.

Il rimborso del finanziamento agevolato e del finanziamento bancario avviene secondo piani di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ciascun anno.

Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.

L’impresa beneficiaria ha la facoltà di estinguere anticipatamente, anche parzialmente, il finanziamento nel rispetto dei vincoli previsti dalla convenzione e dal contratto di finanziamento.

 

Procedura di accesso

L’intervento del Fondo per la crescita sostenibile avviene mediante la concessione di agevolazioni utilizzando:

  1. per i progetti con spese e costi ammissibili non inferiori a euro 3.000.000 e non superiori a euro 10.000.000, la procedura a sportello
  2. per i progetti con spese e costi ammissibili superiori a euro 10.000.000 e fino a euro 40.000.000, la procedura negoziale

Ciascun soggetto, sia in forma singola che congiunta, può presentare nell’ambito di ciascuna delle due procedure una sola domanda di accesso alle agevolazioni nell’arco temporale di 365 giorni.

 

Termini per la presentazione delle domande

La domanda di agevolazioni deve essere presentate in via esclusivamente telematica dalle ore 10.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal 17 novembre 2022, a pena di invalidità ed irricevibilità, utilizzando la procedura informatica indicata nel sito internet del Soggetto gestore (https://fondocrescitasostenibile.mcc.it) per la richiesta delle agevolazioni a valere sull’intervento “D.M. 1° dicembre 2021 – Green New Deal/22”.

 

La predisposizione della domanda di agevolazioni e della documentazione da allegare possono essere svolte anche prima dell’apertura del termine di presentazione delle domande.

A tal fine, la procedura di compilazione guidata è resa disponibile nel sito internet di cui al comma 2 a partire dalle ore 10.00 del 4 novembre 2022.

 

Per i progetti che prevedano spese e costi ammissibili non inferiori a euro 3.000.000 e non superiori a 10.000.000 sono concesse sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Possono partecipare ai programmi proposti congiuntamente da più soggetti a valere sulla procedura a sportello un numero massimo di imprese beneficiarie pari a tre, comprendenti il capofila ed i coproponenti.

Per i progetti che prevedano spese e costi ammissibili superiori a euro 10 milioni e fino a euro 40 si procede invece con una procedura valutativa negoziale (in allegato i criteri di valutazione).

Possono partecipare ai programmi proposti congiuntamente da più soggetti a valere sulla procedura negoziale un numero massimo di imprese beneficiarie pari a cinque, comprendenti il capofila ed i co-proponenti.

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