Nella G.U. n. 78 del 3 aprile 2026 è stato pubblicato il Decreto-Legge 3 aprile 2026, n. 42: “Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi alle crisi dei mercati internazionali, nonché in favore delle imprese”.
Il provvedimento interviene sulle misure in materia di accise, con la rideterminazione temporanea, dall’8 aprile al 1° maggio 2026, delle aliquote su benzina, gasolio, GPL e gas naturale usati come carburanti, nonché delle aliquote applicate ai biocarburanti, in continuità con i precedenti interventi e in considerazione dell’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici.
Tenuto conto dell’accordo concluso con le organizzazioni datoriali rappresentative di categoria, si è nuovamente intervenuti sui contributi da riconoscere alle imprese che hanno effettuato gli investimenti in materia di digitalizzazione e d efficienza energetica (in particolare, vengono apportate modifiche all'art.8 del decreto-legge 27 marzo 2026, n. 38 - vds. news del 30/03/2026).
Infine, sono state previste modifiche alla disciplina dei finanziamenti agevolati a valere sul fondo per la promozione integrata per il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane colpite dal rincaro dei costi energetici o dalle conseguenze del conflitto.
Le misure si applicano alle domande presentate entro il 31 dicembre 2026, relative a investimenti per la transizione digitale o ecologica e per imprese che abbiano subito effetti negativi in termini di costi energetici, fatturato o flussi di cassa.
Seguiranno ulteriori approfondimenti da parte dell'Area competente.
Entrata in vigore del provvedimento: 04/04/2026