Mercoledì 18 febbraio 2026 Tiziana Vona, presidente ad interim di Unidustria Latina, ha incontrato la stampa per illustrare le attività e i prossimi obiettivi sul territorio. Continuità, modello, metodo, vocazioni: sono le parole chiave, come riporta anche Il Messaggero, con cui la Vona si è presentata, in continuità appunto con la precedente presidenza di Fausto Bianchi. «La linea è quella impostata a livello regionale da,lla squadra del presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, che ha permesso al Lazio di essere un traino e spero diventi modello per le imprese italiane».
Piano industriale del Lazio, sviluppo e progetti sul territorio
«Nella provincia di Latina mancano le infrastrutture, prima fra tutti la Roma - Latina che non va a pesare solo sull'economia pontina, ma su quella di tutto il Lazio perché, è importante sottolinearlo, se i territori lavorano insieme creano rete e possono fare molto. Puntiamo sulla logistica proprio per migliorare la pianificazione territoriale. E in questo senso rientra anche il Consorzio Industriale con la mappatura delle aree dismesse, ma anche con la sburocratizzazione delle pratiche. Noi vogliamo contribuire con strumenti concreti affinchè diventi un interlocutore per le imprese. Nuovi investimenti spesso sono andati persi proprio per le lungaggini burocratiche». Ora serve massima concentrazione: «Nel 2026 finiscono i fondi del Pnrr quindi è necessario mettere a budget altri fondi e strategie. Tra le misure strategiche ci sono certamente la Zls e la Zona franca doganale, con la sospensione dei dazi per le imprese che lavorano sull'import e l'export, e per la zona di Latina proprio in questi giorni stiamo procedendo alla mappatura di queste imprese».
Si continuerà a puntare sulla formazione: «L'Its Academy sta riscuotendo grande successo. Su 100 studenti frequentanti il meccatronico per esempio, tutti sono stati assunti dalle aziende formatrici. Significa che la formazione si avvicina di più ai bisogni aziendali ed è fondamentale». Un modello di formazione da applicare anche nei rapporti con le Università. «Il progetto Latina città della farmaceutica, per cui è stato firmato dal presidente Bianchi un protocollo con Sapienza e Comune di Latina e in queste settimane stiamo lavorando sui piani formativi affinche si sposino con le esigenze delle industrie farmaceutiche pontine. E poi ancora il progetto Voce alle imprese per cui abbiamo già svolto incontri con gli imprenditori di Mazzocchio e Cisterna e ora, il 12, con Borgo San Donato, l'obiettivo è conoscere punti di forza e criticità del territorio preso in esame per cercare insieme di trovare soluzioni e fare network di filiera. Infine - segnala Vona - un grande convegno organizzato con la sezione ambiente di Unidustria, si cui noi puntiamo molto, per presentare il decreto 116 la terra dei fuochi, che impatterà su tutti i produttori di rifiuti». Una linea di continuità: «Perchè fare rete significa puntare tutti verso un obiettivo concreto che è sicuramente il lavoro, ma anche e soprattutto il benessere sociale».
A cura di Francesca Balestrieri per Il Messaggero