La Regione Lazio, nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027, mette a disposizione 7 milioni di euro attraverso la Sezione Giovani Imprenditori del Nuovo Fondo Piccolo Credito.
Lo strumento sarà reso operativo nel corso del 2026.
L’intervento è rivolto alle PMI guidate da giovani tra 18 e 40 anni già costituite, sane e con una storia finanziaria, che incontrano difficoltà nell’accesso al credito per fabbisogni finanziari di importo contenuto. La procedura è a sportello: le domande saranno istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino al raggiungimento della dotazione disponibile.
Possono accedere all’agevolazione le PMI che rispettano i requisiti dimensionali previsti dalla normativa e che rientrano nelle seguenti tipologie:
Liberi professionisti di età inferiore a 40 anni
Ditte individuali con titolare giovane
Società cooperative e società in nome collettivo, nelle quali la maggioranza dei soci sia giovane
Società in accomandita semplice, nelle quali siano giovani la maggioranza dei soci accomandanti e accomandatari
Società di capitali con quote detenute in maggioranza da giovani e organo amministrativo composto in maggioranza da giovani
Per “giovane” si intende una persona che, alla data di presentazione della domanda, non abbia ancora compiuto 40 anni. Le imprese devono inoltre disporre degli ultimi due bilanci chiusi e depositati, avere – o impegnarsi ad aprire entro la firma del contratto – una sede operativa nel Lazio e rispettare i requisiti generali di ammissibilità, inclusa la regolarità contributiva.
L’agevolazione consiste in un prestito a tasso zero, che può coprire fino al 100% del progetto ammesso, con le seguenti condizioni:
Importo: da 10.000 a 50.000 euro
Durata: 60 mesi
Preammortamento: 12 mesi
Tasso di interesse: zero
Rimborso: rate mensili costanti posticipate
Erogazione: in un’unica soluzione, entro 10 giorni dalla stipula del contratto
Le imprese che rispettino puntualmente le scadenze di rimborso possono richiedere l’abbuono delle ultime 12 rate di ammortamento, per un valore pari al 25% dell’importo del prestito.
Sono ammissibili i progetti realizzati presso una sede operativa nel Lazio e finalizzati al rafforzamento dell’attività aziendale, allo sviluppo di nuovi progetti, all’ingresso in nuovi mercati o a nuovi sviluppi dell’impresa.
Tra le spese finanziabili rientrano l’acquisto di attrezzature, macchinari, arredi, automezzi aziendali non alimentati da combustibili fossili, interventi per l’innovazione tecnologica e digitale, scorte, materie prime e capitale circolante collegati al progetto. Non sono finanziabili esigenze di mera liquidità.