La Regione Lazio, nell’ambito del Programma FESR Lazio 2021-2027, promuove l’Avviso “Giovani Attività Professionali 2026”, con una dotazione finanziaria di 3 milioni di euro.
Lo strumento sarà reso operativo nel corso del 2026.
L’iniziativa sostiene professionisti singoli, nuovi o recentemente avviati, mediante contributi a fondo perduto destinati a progetti di investimento per lo sviluppo, l’ampliamento, la ristrutturazione e l’ammodernamento dell’attività professionale, anche attraverso l’adozione di soluzioni digitali. La procedura è a sportello e i progetti ammessi saranno finanziati fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Possono presentare domanda i professionisti in forma singola che, alla data di pubblicazione dell’Avviso:
Siano titolari di partita IVA attiva
Abbiano il domicilio fiscale nel Lazio
Non abbiano compiuto 40 anni
Siano iscritti a uno degli Ordini professionali previsti dall’Avviso
L’agevolazione è rivolta agli iscritti agli Ordini di architetti, avvocati, commercialisti ed esperti contabili, consulenti del lavoro, geologi, geometri, ingegneri, notai e periti industriali. Ciascun beneficiario può presentare un solo progetto; non sono ammissibili coloro che abbiano già ottenuto il contributo nella precedente edizione dell’Avviso.
L’agevolazione è concessa in regime de minimis e consiste in un contributo a fondo perduto pari al 60% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 20.000 euro per singolo progetto e professionista.
I progetti devono prevedere costi ammissibili da rendicontare non inferiori a 8.000 euro e devono essere conclusi e rendicontati entro 9 mesi dalla data di concessione del contributo. L’erogazione avviene in un’unica soluzione a saldo, dopo la presentazione della rendicontazione delle spese sostenute.
Sono ammissibili le spese per:
Investimenti materiali e immateriali
Canoni per l’adozione di nuove soluzioni digitali in modalità SaaS, IaaS o PaaS
Lavori di adeguamento strutturale e arredi della sede operativa, entro il limite del 20% delle spese per investimenti
Servizi qualificati e strategici una tantum, quali formazione, promozione e pubblicità, certificazioni, soluzioni digitali, commerciali, tecnologiche, legali e finanziarie, entro il limite del 20% delle spese per investimenti
Costi del personale, generali, amministrativi e indiretti, calcolati forfettariamente nella misura del 20% delle spese rendicontabili