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News - 10/04/2014

Pagamenti PA - Nota di aggiornamento del 28 marzo 2014

Le risorse erogate agli enti debitori alla data del 28 marzo risultano pari a 25 miliardi di euro, il 92% delle risorse stanziate attraverso i vari provvedimenti legislativi

Il MEF ha pubblicato i dati sullo stato di attuazione dei decreti n.35 e n.102 del 2013, aggiornati al 28 marzo 2014.

Da tale monitoraggio emerge che sono stati pagati debiti nei confronti dei creditori per 23,5 miliardi. 


Si registra dunque un incremento dell’ammontare dei pagamenti di 665 milioni rispetto alla precedente rilevazione al 26 febbraio 2014.


Le risorse erogate agli enti debitori alla data del 28 marzo risultano pari complessivamente a 25 miliardi di euro (92% delle risorse stanziate).


Le stime dei pagamenti effettuati dagli enti debitori ai soggetti creditori su queste risorse sono pari a 23,5 miliardi( l'86% del totale, il 94% delle risorse erogate)
.


Per quanto riguarda la Regione Lazio, dai dati resi disponibili dal MEF, risulta che a fronte di risorse assegnate pari a euro 3.785.494.600 sono stati pagati debiti (sanitari e non) per un importo complessivo di euro 3.780.566.631 mentre, per quanto riguarda gli enti locali i dati non sono ancora disponibili. 
E' opportuno evidenziare che i pagamenti effettuati sono stimati sulla base delle certificazioni fornite dagli enti debitori: i pagamenti resi possibili grazie ai finanziamenti ricevuti sono tuttora in corso e l'importo effettivamente pagato potrebbe essere superiore al dato qui dichiarato.


Per quanto riguarda le risorse riferite al 2014, si segnala che è stato emanato, il 10 febbraio scorso, il decreto che ripartisce - tra le diverse sezioni del “Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili” previsto dal DL 35 (destinate alla concessione di anticipazioni rispettivamente a Enti locali, Regioni per debiti sanitari e Regioni per debiti non sanitari) - i 7,2 miliardi stanziati dal DL 102/2013.


Sono inoltre in corso di adozione i provvedimenti del MEF per ripartire le risorse tra le diverse amministrazioni mentre, per quanto riguarda il rimborso dei debiti sanitari, il MEF ha reso noto che le Regioni interessate alle anticipazioni di liquidità stanno predisponendo gli atti necessari per la sottoscrizione dei contratti di prestito.


Si ricorda, infine, che è allo studio del Governo un provvedimento volto a smaltire integralmente i debiti della PA e assicurare il rispetto dei nuovi termini di pagamento imposti a livello comunitario.
Quanto allo smaltimento dei debiti pregressi gli interventi annunciati dal Governo - che sta ancora valutando quale tipologia di provvedimento utilizzare (disegno di legge o decreto legge) - riguardano:


- il monitoraggio dei nuovi debiti della PA attraverso il caricamento delle fatture da parte delle imprese sulla piattaforma elettronica del MEF; 

- il rifinanziamento del DL 35 e l’estensione del relativo meccanismo ai debiti maturati fino al 31.12.2013;

- la previsione di un allentamento del Patto di Stabilità Interno, per il 2014, per debiti maturati fino al 31.12.2013;

- il rafforzamento delle misure dirette a smaltire i debiti delle società partecipate;

- la previsione di interventi volti a “forzare” le Regioni (es. Sicilia) che hanno debiti sanitari scaduti a utilizzare le anticipazioni di liquidità previste dal DL 35;

- l’introduzione del meccanismo proposto dal Presidente Bassanini per smaltire il debito pregresso di parte corrente attraverso cessione dei crediti certificati alle banche e a CDP;

- semplificazioni per la cessione dei crediti (escluso l’obbligo di atto notarile);

- misure per evitare nuovi ritardi e un ampliamento delle possibilità di compensazione tra crediti verso la PA e debiti fiscali.


Al momento non è stato definito l’ammontare delle risorse aggiuntive che verranno messe a disposizione. In particolare, per quanto concerne i debiti di parte capitale, ciò dipenderà dalle previsioni relative al rapporto deficit/PIL rese note tramite il DEF.