Contatti          Sedi
Bacheca    |   Login
 
Condividi Aggiungi ai preferiti Stampa Pdf

Comunicato Stampa - 13/06/2013

Come favorire le carriere al femminile: la diversità di genere vantaggio competitivo per le imprese

Le testimonianza delle imprese del Lazio nel convegno del Comitato Femminile Plurale di Unindustria. Intervengono Maurizio Stirpe ed Eva D'Onofrio, rispettivamente Presidente di Unindustria e Presidente del Comitato Femminile Plurale di Unindustria

Sperimentare nuovi modelli di organizzazione del lavoro che consentano la promozione della carriera delle donne, prevenendo lo sfavorevole divario retributivo rispetto ai colleghi uomini: queste alcune delle tematiche affrontate nella pubblicazione “Come gestire la diversità di genere a vantaggio di tutte le parti in causa”. Il libro, finanziato dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, è stato presentato oggi, presso la sede romana di Unindustria, durante il convegno “La forza delle diversità di genere: parola di moda o agire concreto”, con il saluto introduttivo di Maurizio Stirpe Presidente di Unindustria e la partecipazione di Eva D’Onofrio Presidente del Comitato Femminile Plurale di Unindustria e Vice Presidente Global Technology Services IBM.

Nel testo vengono descritte una serie di buone pratiche, metodologie e strumenti per sollecitare l’interesse dei manager delle aziende, di ogni settore e dimensione, affinché si adottino innovativi strumenti propedeutici ad una maggiore presenza delle donne in posizioni di vertice. Il “book sulle buone prassi” è stato realizzato grazie al coinvolgimento di grandi e medie aziende; per l’Italia le imprese coinvolte sono 5, tutte con sedi nel Lazio: Abbott Italia, Arianna 2001, GDF Suez, GSE, Vivenda.Ad introdurre le loro testimonianze, Eva D’Onofrio Presidente del Comitato Femminile Plurale di Unindustria: “Quando si parla di diversità di genere e di valorizzazione delle donne nelle aziende, si tocca un tema che richiede ancora un profondo cambiamento culturale. Questo tipo di trasformazione non è mai rapida, e si alimenta degli esempi di chi ogni giorno applica pratiche innovative con il convincimento che ciò giovi non solo al clima aziendale ma ai risultati concreti di business, migliorando la competitività delle imprese stesse. Per questo  - prosegue Eva D’Onofrio - è importante dare voce a chi ci porta esempi, e ascoltare per imparare e per trarre incoraggiamento. Le differenze sono una fonte di ricchezza, un valore non solo per le imprese- conclude D’Onofrio -  ma anche per tutto il sistema associativo, del quale rafforzano l’autorevolezza e la rappresentatività, come esplicitato nella carta dei valori di Unindustria”.
 
Il “book sulle buone prassi” è l’atto conclusivo del progetto “Pari Opportunità, Competitività Qualità delle imprese”, durato oltre 24 mesi, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, promosso dal Centro Studi Progetto Donna e Diversity Management e realizzato con il supporto del Comitato Femminile Plurale di Unindustria, Aidp (Associazione Italiana per la Direzione Personale) e UGL (Unione Generale del Lavoro). Al convegno di presentazione della pubblicazione, hanno preso parte anche Roberta Bortolucci, Presidente del Centro Studi Progetto Donna e Diversity Management, Nicola Boccella, Professore Ordinario di Economia Politica Università La Sapienza di Roma e, come testimonial per le aziende, Anna Iollo Responsabilità Sociale d’impresa di Poste Italiane, Sofia Nasi Responsabile Progetti Diversity Management di Ferrovie dello Stato Italiane, Gaia Bruschi di Abbott Italia, Barbara Nardi di Gse, Alessandra Savino di Vivenda, Maria Tringali di Arianna 2001 e Cristina Uliano di GDF Suez.

Unindustria favorisce lo sviluppo
delle imprese del territorio di Roma,
Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo

Codice Fiscale 80076770587 - Fax +39 06 8542577 - PEC info@pec.un-industria.it

Do not follow or index