Oggi martedì 28 Aprile 2026 in Unindustria a Roma abbiamo ospitato il convegno “Formare per un futuro più digitale e sostenibile”, organizzato da Fondimpresa Lazio con la partecipazione di Fondimpresa Nazionale. Nell'occasione, è stato presentato il Rapporto sulle attività di Monitoraggio Valutativo realizzato da Fondimpresa Lazio per l’anno 2025: un campione rappresentativo di 10 aziende Associate, attive sia nel Conto formazione che nel Conto sistema, sono state oggetto di interviste e questionari e valutazioni per capire il loro approccio alla formazione continua.
Nel corso del workshop è stato inoltre presentato il “Rapporto Territoriale Lazio 2025”, curato direttamente dal Prof. Luciano Monti, Docente di Politiche dell'Unione Europea alla LUISS Guido Carli di Roma, che ha avuto l’obiettivo di rilevare le principali tendenze della formazione nella nostra Regione.
L'incontro è stato aperto dai saluti di apertura della Presidente Fondimpresa Lazio, Susanna Franzoni, e del Direttore Generale di Unindustria, Massimiliano Ricci.
Sono quindi intervenuti Amarildo Arzuffi, Componente del Comitato di Direzione Strategia e Sviluppo Fondimpresa, e Nausica Iencenelli Professional Monitoraggio Valutativo Fondimpresa. Dopo la presentazione del Prof. Luciano Monti Docente di Politiche dell’Unione europea della LUISS Guido Carli, le storie di formazione aziendale sono state portate da Capgemini Italy con Daniela Pala, Head of Learning & Development, da Froneri con Svevo Valentinis, HR & Legal Director, da Pfizer con Carola Marani Toro, Customer Engagement Training - Cluster Lead Italia Canada Spagna, da Rheinmetall Italia S.p.A. con Simona Maruca, Senior Associate – People Experience, da Sport e Salute S.p.A. con Claudia Castaldo Responsabile Selezione, Formazione e Organizzazione Risorse Umane, e da Riccardo Meloni Direttore Risorse Umane e Organizzazione. Quindi spazio alle testimonianze dei lavoratori prima delle conclusioni affidate a Enrico Capuano Vicepresidente Fondimpresa Lazio.
Nel suo intervento, il Direttore Generale di Unindustria Massimiliano Ricci ha evidenziato come la formazione, l’accrescimento e l’aggiornamento delle competenze rappresentino oggi un elemento imprescindibile di competitività, soprattutto in una fase storica in cui il mismatch tra domanda e offerta di lavoro si allarga progressivamente. Nel Lazio, infatti, su 100 assunzioni programmate nel 2025, ben 42 risultano di difficile reperimento, con criticità particolarmente evidenti nei profili più qualificati: "Questo disallineamento tra domanda e offerta di competenze è oggi uno dei principali vincoli alla crescita del sistema produttivo ed è destinato ad aumentare nei settori più esposti alla trasformazione digitale e sostenibile. Per questo motivo, nell’aggiornamento del Piano Industriale del Lazio le iniziative sul capitale umano, e in particolare quelle su upskilling e reskilling, rappresentano un focus del 2026".
Il Direttore strategia e Sviluppo di Fondimpresa Nazionale, Amarildo Arzuffi, ha evidenziato che "Il nuovo Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro chiama i Fondi Interprofessionali a nuovi compiti sul fronte della formazione continua e delle Politiche Attive per il lavoro, anche nella prospettiva della nuova programmazione comunitaria: Fondimpresa sta iniziando a riflettere su come organizzarsi per fronteggiare questa nuova sfida secondo le indicazioni che i suoi soci, Confindustria, CGIL, CISL e UIL, metteranno in campo nei prossimi mesi”.