Novità per le Imprese - Aggiornamenti in vigore dal 12 maggio 2026
Con Decreto Direttoriale del MLPS n. 227 dell’11 maggio 2026 sono formalmente adottate le "Linee Guida in materia di attivazione, funzionamento e vigilanza dei fondi paritetici interprofessionali per la formazione continua di cui all'articolo 118 della legge 23 dicembre 2000 n. 388 - Release maggio 2026” e relativi allegati che, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto (12 maggio 2026), aggiornano e sostituiscono integralmente le Linee Guida di pari oggetto adottate con decreto direttoriale n. 8 dello scorso 9 gennaio 2026.
Entro il 1° ottobre 2026, ciascun Fondo provvederà a trasmettere al Ministero il proprio Statuto e Regolamento.
La nuova Release interviene sulle formule di calcolo delle spese di funzionamento, il fondo economie di gestione e rischi, le risorse a disposizione dei datori di lavoro, le soglie di operatività, le procedure di controllo, con ricadute dirette per i Fondi, le imprese aderenti, gli enti attuatori ed i soggetti coinvolti nella formazione. Per i datori di lavoro si segnalano alcuni punti di attenzione, tra cui:
- Le modalità di adesione al Fondo, revoca e mobilità si realizzano in applicazione di quanto definito ai sensi e per gli effetti dell’articolo 19, comma 7 bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n.185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, ferma restando l’impossibilità per l’impresa di attivare una nuova procedura di adesione o mobilità nei successivi 12 mesi. Ad ogni modo, il Fondo di provenienza trasferisce il 70% delle quote incassate nel triennio precedente, al netto delle risorse già usate ovvero in corso di utilizzo, a condizione che:
- l’importo complessivo da trasferire sia almeno pari a 3.000 euro;
- il trasferimento non riguardi imprese le cui strutture, in ciascuno dei tre anni precedenti, rispondano alla definizione comunitaria di micro e piccole imprese;
- la richiesta di trasferimento deve pervenire al Fondo entro 90 giorni dalla revoca.
- Possibilità di innalzare dall’80 al 90% la destinazione del gettito Inps al proprio Conto individuale, da utilizzare entro 3 anni.
Al 31 dicembre di ogni anno, le risorse presenti sui Conti individuali che non sono state utilizzate dall’impresa confluiscono nel Conto collettivo.
- Nel Conto collettivo deve affluire una quota almeno pari al 20% del gettito annuale e le risorse devono essere impegnate tramite Avvisi entro 12 mesi dall’assegnazione.
- La percentuale minima di risorse destinate ai piani formativi che ciascun Fondo deve erogare alle imprese o agli enti attuatori è confermata al 70% su base triennale, per salire al 75% dal 2035.
- In caso di delega a soggetti terzi per l'esecuzione di specifiche prestazioni viene fatto espresso divieto di fare ricorso a forme di delega e “sub-delega” per le attività di progettazione, direzione, coordinamento, gestione e rendicontazione, le quali restano in capo al soggetto attuatore.
Per la lettura integrale delle Linee Guida e degli Allegati di riferimento, si rinvia alla pagina dedicata del MLPS.
Con riserva di successivi ed eventuali aggiornamenti, gli Uffici di Unindustria rimangono a disposizione per ogni informazione ulteriore o chiarimento necessario.