Dal 13 aprile fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026 è possibile registrare le domanda di partecipazione al bando
Pubblicato il Bando ISI INAIL 2025 che ha l’obiettivo di incentivare le imprese alla realizzazione di progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro.
Dal 13 aprile fino alle ore 18.00 del 28 maggio 2026 è possibile compilare e registrare le domanda di partecipazione al Bando Isi 2025, tramite il quale l’Inail mette a disposizione delle imprese che investono in prevenzione 600 milioni di euro di incentivi a fondo perduto.
Entro il 15 maggio sarà comunicato il giorno di apertura delle domande (click day).
Le risorse destinate al Lazio sono pari a 36.703.928 euro e sono così suddivise

Il Bando sostiene progetti finalizzati a:
- migliorare i livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- adottare tecnologie innovative e sostenibili in settori chiave, con particolare riguardo alle micro e piccole imprese che operano nella produzione primaria di prodotti agricoli.
Il Bando ISI INAIL 2025 ha come obiettivo principale quello di:
- migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori;
- ridurre significativamente l’impatto ambientale delle attività produttive;
- promuovere l’acquisto di macchinari innovativi ed eco-sostenibili.
Destinatari della misura sono le imprese di qualsiasi dimensione, incluse le ditte individuali, che risultano regolarmente iscritte CCIAA di riferimento.
Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto principale suddivise in 5 Assi di finanziamento:
- Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto ricomprese, per la parte relativa agli stanziamenti, in 5 Assi di finanziamento:
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’Allegato 1.1) - Asse di finanziamento 1.1;
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’Allegato 1.2) - Asse di finanziamento 1.2;
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’Allegato 2) - Asse di finanziamento 2;
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’Allegato 3) – Asse di finanziamento 3;
- Progetti per micro e piccole imprese9 operanti in specifici settori di attività (di cui all’Allegato 4) - Asse di finanziamento 4;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’Allegato 5) - Asse di finanziamento 5.
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse.
I contributi sono a fondo perduto, con percentuali che variano in base all’asse di finanziamento:
- 65% delle spese ammissibili per i progetti di riduzione dei rischi (Assi 1.1, 2, 3 e 4);
Gli importi finanziabili vanno da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 130.000 euro.
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite il portale INAIL
I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione, per una sola Tipologia di intervento rientrante in una delle tipologie di progetto, previste in corrispondenza dei diversi Assi di finanziamento sopra indicati, e riguardante una sola unità produttiva.
Al momento della domanda, i soggetti destinatari dei finanziamenti devono soddisfare, a pena di esclusione, i seguenti requisiti:
- avere attiva nel territorio di questa Regione/Provincia autonoma l’unità produttiva per la quale si intende realizzare il progetto
- essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali
- essere regolarmente iscritti alla gestione assicurativa e previdenziale (assoggettati);
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti non essendo in stato di scioglimento o liquidazione volontaria
- per i soggetti destinatari dei finanziamenti di cui agli Assi 1.1, 2, 3, 4, 5 non aver ottenuto il provvedimento di concessione del finanziamento per uno degli Avvisi Isi 2022, 2023 e 2024.
Negli Allegati 1.1, 1.2, 2, 3, 4 e 5, sono indicate:
- tipologie di intervento ammissibili
- spese ammissibili
- parametri utili ai fini del raggiungimento della soglia minima di ammissibilità pari a 130 punti.
Non sono ammesse a finanziamento le spese relative a:
- trasporto del bene acquistato
- consulenza per la redazione, gestione e invio telematico della domanda di finanziamento
- formazione dei lavoratori
- adempimenti obbligatori
- manutenzione ordinaria degli ambienti di lavoro
- acquisizioni tramite locazione finanziaria (leasing)
- costi del personale interno
- costi autofatturati
Le domande devono essere presentate in modalità telematica, secondo le seguenti tre fasi successive:
1. accesso alla procedura online di compilazione della domanda (sul sito www.inail.it)
2. invio della domanda online tramite sportello informatico
3. conferma della domanda online tramite l’invio del modulo di domanda