Pubblicazione Avviso
Il ministero ha pubblicato l'Avviso di manifestazione di interesse per la presentazione di richieste di contributo a valere sulla quota pari al 20% delle risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo di parte corrente anno 2026.
Di seguito una sintesi.
Al fine di accedere al contributo il soggetto proponente potrà presentare istanza a decorrere 30/04/2026 ed entro il 30/05/2026, esclusivamente tramite piattaforma informatica.
Le domande ritenute ricevibili saranno trasmesse ad una Commissione interna di valutazione.
Le istanze possono essere presentate dal 30 aprile 2026 al 30 maggio 2026 esclusivamente mediante la piattaforma informatica disponibile al link https://portalebandi.ministeroturismo.gov.it/funt2026
Beneficiari del contributo
I soggetti beneficiari della misura sono:
- Le amministrazioni territoriali e gli enti pubblici, compresi i loro enti strumentali, quali Regioni, Comuni, Unioni di Comuni, Città metropolitane, Comunità montane, enti parco nazionali e regionali, agenzie regionali e altri soggetti pubblici
- I concessionari di beni pubblici
- Le istituzioni culturali ed universitarie di diritto pubblico
- Le fondazioni che svolgono la propria attività istituzionale nei settori di attività di promozione del sistema turistico territoriale individuati negli articoli 1 e 2 dell’Atto di programmazione prot. n. 43830 del 26 marzo 2026; 7
- Le associazioni che abbiano lo scopo statutario o l’atto costitutivo coerenti con le finalità del Fondo Unico nazionale del turismo e che svolgano la propria attività associativa nei settori di attività di promozione del sistema turistico territoriale
- Le federazioni sportive
- Gli enti del terzo settore iscritti al RUNTS
- I comitati formalmente costituiti, dotati di personalità giuridica o comunque riconosciuti ai sensi delle normative vigenti, che svolgono la propria attività associativa nei settori di attività di promozione del sistema turistico territoriale individuati negli articoli 1 e 2 dell’Atto di programmazione prot. n. 43830 del 26 marzo 2026
- Soggetti in partenariato pubblico-privato formalizzati ai sensi dell’art. 174 del D.Lgs. 36/2023 e s.m.i., o mediante convenzioni tra soggetti pubblici e privati a finalità turistica
- Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti
Possono presentare istanza i soggetti che siano in possesso dei seguenti requisiti:
- non aver riportato, nei tre anni precedenti la data di presentazione della domanda, condanne con sentenze passate in giudicato, non siano stati destinatari di decreti penali di condanna divenuti irrevocabili
- non essere soggetto a sanzione interdittiva a contrarre con la Pubblica Amministrazione
- non essere sottoposto a pene detentive e/o misure accessorie interdittive o limitative
- essere in regola con la normativa antimafia
- che si trovino nel pieno e libero esercizio dei propri diritti
- in regola con i contributi fiscali e previdenziali
Valutazione delle proposte
La Commissione provvede alla valutazione degli interventi proposti, verificando la finalità turistica dell’intervento.
In sede di valutazione, la Commissione provvede ad attribuire un punteggio a ciascuna delle proposte progettuali determinandone l’ammissibilità o meno della proposta di intervento al finanziamento.
Criteri di valutazione
La Commissione procede all’attribuzione di un punteggio, sulla base dei seguenti criteri:
- Attinenza con le finalità e gli obiettivi del Fondo unico nazionale per il turismo (fino a 10 punti)
- Capacità di promuovere la delocalizzazione e la destagionalizzazione dell’offerta turistica, con particolare riguardo alle iniziative orientate all’allargamento della stagione turistica e all’organizzazione di eventi culturali e sportivi in periodi lontani dai picchi dei flussi turistici, promozione delle aree meno note del Paese – come borghi, aree montane ed interne e siti di interesse culturale naturalistico (fino a 10 punti)
- Capacità di generare ricadute economiche positive a valenza mercato locale, nazionale ed estero, a beneficio del tessuto economico e sociale, sul territorio e sui territori limitrofi (fino a 10 punti)
- Capacità di concorrere alla promozione del turismo d’impresa, del Made in Italy e della Destinazione Italia, con particolare riguardo alle iniziative di promozione e fruizione del patrimonio industriale e produttivo, ai percorsi esperienziali legati al “saper fare” italiano, alle iniziative di narrazione identitaria delle filiere produttive e ai progetti integrati che coinvolgono reti di imprese e distretti produttivi (fino a 10 punti)
- Capacità di ampliamento dell’offerta turistica con ricadute positive sulla quantità e qualità dei servizi turistici offerti, anche in relazione alla sostenibilità, all’accessibilità dei servizi e alla fruizione da parte delle persone con disabilità (fino a 10 punti)
- Valorizzazione della parità di genere e capacità di incrementare l’occupazione giovanile (fino a 10 punti)
- Trasformazione digitale delle destinazioni attraverso anche la valorizzazione delle iniziative turistiche ad alto contenuto innovativo e tecnologico, volte ad incrementare lo Smart-Tourism o il turismo 4.0 inteso quale forma di turismo intelligente, modellato dalle nuove tecnologie per prenotazioni, trasporti, alloggi, visite guidate (fino a 10 punti)
A parità di punteggio complessivo, prevalgono le proposte che presentano un punteggio più elevato nell’ambito dei criteri b), d) ed e).
In caso di ulteriore parità, si procede in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Per la realizzazione degli interventi che abbiano ottenuto un punteggio pari o superiore a 35 punti, può essere assegnato un contributo pari sino al 75% del costo totale del progetto, compatibilmente con le risorse a disposizione.
La Commissione, sulla base delle risultanze della valutazione effettuata, può stabilire l’assegnazione di un ammontare inferiore rispetto al contributo richiesto.
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese funzionali alla realizzazione degli interventi ammessi a finanziamento, ivi comprese le spese di progettazione.
Tra le spese funzionali, entro la percentuale massima del 10% dell’importo concesso, possono essere ricomprese quelle relative all’acquisizione di servizi specialistici, ai costi del personale, costi per eventuali consulenze, spese di carattere generale (costi per accommodation, trasporto e cene di gala).
Il soggetto beneficiario del progetto è tenuto a realizzare le attività entro il termine del 31/12/2026
Modalità di erogazione del finanziamento
Il finanziamento è erogato secondo le seguenti modalità:
- Per finanziamenti fino a 99.999,99 euro, è erogato all’atto di concessione
- Per finanziamenti da euro 100.000,00 fino a euro 999.999,99 il finanziamento è erogato per una quota pari al 60% all’atto di concessione, la quota residua, pari al 40% del finanziamento, è erogata all’esito della rendicontazione dell’attività svolta
- Per concessioni superiori a 1.000.000,00 di euro, l’erogazione del finanziamento avviene per il 40% all’atto di concessione, per una quota pari al 30% sulla base dello stato avanzamento lavori, che attesti almeno il 50% della realizzazione dell’intervento. La quota residua a saldo pari al 30% è erogata al momento della rendicontazione finale dell’intervento svolto.