Incentivi per PMI di Rieti e Viterbo
La Camera di Commercio Rieti Viterbo ha pubblicato l’edizione 2026 del Bando Voucher “Doppia Transizione”.
La misura, con una dotazione di 330.000 euro, supporta soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi di sostenibilità aziendale.
L’intervento è volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica (“Doppia transizione”).
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere disponibile all’indirizzo https://restart.infocamere.it.
L'accesso alla piattaforma avviene a partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.
A partire dalle ore 09:00 del 10 luglio 2026 alle ore 16:00 del 26 luglio 2026 sarà possibile procedere con la presentazione della domanda mediante l’invio telematico in piattaforma.
E’ prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda
L'agevolazione prevede un contributo fino a 7.000 euro a fondo perduto per ciascuna impresa ammessa con un’intensità massima del 70% delle spese ammissibili. Il valore minimo del progetto deve essere almeno di 3.000 euro.
Progetti ammissibili
Il Bando prevede l’acquisizione di:
- Tecnologie
- Servizi di consulenza e formazione
che facilitino l’introduzione nella gestione aziendale di un’innovazione di processo e/o di prodotto per la trasformazione digitale e/o ecologica dell’impresa proponente.
Incentivi
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, con importo massimo di euro 7.000.
L’entità massima dell’agevolazione (in de minimis) non può superare il 70% delle spese ammissibili.
Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di euro 3.000.
Costituiscono elementi premianti il possesso di almeno di uno dei seguenti titoli:
- l'avvenuta attribuzione del rating di legalità
- il possesso della certificazione della parità di genere
Alle imprese in possesso degli elementi premianti verrà riconosciuta una premialità di euro 250 concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.
Soggetti Beneficiari
Sono ammissibili le imprese che, alla data di presentazione della domanda, presentino i seguenti requisiti:
- siano Micro o Piccole o Medie imprese
- abbiano sede legale nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Rieti Viterbo
- siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese.
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale negli anni 2023-2024-2025
- abbiano assolto all'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni da eventi catastrofali
Le imprese a cui sono stati erogati contributi a valere sul “Bando Voucher digitali I4.0 – Anno 2025” non possono presentare domanda al presente bando.
Ogni impresa può presentare un’unica domanda di contributo; In caso di eventuale presentazione di più domande è tenuta in considerazione solo l’ultima domanda presentata in ordine cronologico.
Fornitori di servizi
I fornitori di servizi non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa richiedente.
Relativamente ai soli servizi di consulenza e formazione l’impresa potrà avvalersi esclusivamente di:
- Competence Center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH), cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei
- incubatori certificati
- FABLAB
- start-up innovative
- enti di formazione (es. agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università, Scuola di Alta formazione, Istituti tecnici superiori)
- EGE – Esperti in Gestione dell'Energia –certificati a fronte della norma UNI CEI 11339 da enti accreditati
- Innovation Manager certificati
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle tecnologie relative a beni e servizi strumentali materiali e immateriali:
- manifattura additiva e stampa 3D
- cloud, fog e quantum computing
- soluzioni di cyber security e business continuity
- intelligenza artificiale
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC)
- robotica avanzata e collaborativa
- big data & analytics
- blockchain
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività
- customer relationship management (CRM)
- sistemi fintech
- sistemi di geolocalizzazione
- sistemi per l’in-store customer experience
- p. sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco
- sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
- analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo
- implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa
- spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili
- interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso
Sono inoltre ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie ammesse
Il cumulo delle spese per i servizi di consulenza e i servizi di formazione non può superare il 30% del costo totale del progetto ammesso a contributo.
Gli aiuti sono concessi in regime de minimis.