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Documento - 28/07/2026

AI Act e Digital Omnibus: il rinvio riguarda una parte della disciplina mentre restano confermate le principali scadenze del 2 agosto 2026

Il Digital Omnibus è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del Regolamento (UE) 2026/1744 (“Digital Omnibus on AI”) il 24 luglio 2026, ed è entrato in vigore il 27 luglio 2026.

 

Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del Regolamento (UE) 2026/1744 (“Digital Omnibus on AI”), avvenuta il 24 luglio 2026, ed entrato in vigore il 27 luglio 2026, il legislatore europeo è intervenuto sul Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) con l’obiettivo di semplificarne l’attuazione e di coordinarne meglio il calendario applicativo.

Il Digital Omnibus non sospende né differisce in modo generalizzato l’applicazione dell’AI Act. Il regolamento modifica soltanto alcune disposizioni, lasciando invariata la gran parte del calendario di entrata in applicazione previsto dal legislatore europeo. Ne consegue che imprese, pubbliche amministrazioni, provider, deployer e professionisti della compliance devono distinguere tra gli adempimenti effettivamente rinviati e quelli che, invece, rimangono pienamente operativi già dal prossimo 2 agosto 2026.

Quanto ai differimenti introdotti dal Digital Omnibus, le modifiche di maggiore impatto riguardano esclusivamente gli obblighi applicabili ai sistemi di intelligenza artificiale ad alto rischio. In particolare:

  • gli obblighi relativi ai sistemi di IA ad alto rischio di cui all’Allegato III dell’AI Act sono differiti dal 2 agosto 2026 al 2 dicembre 2027;
  • gli obblighi concernenti i sistemi di IA incorporati nei prodotti disciplinati dalla normativa europea di armonizzazione elencata nell’Allegato I sono differiti al 2 agosto 2028.

La ratio dell’intervento è dichiaratamente quella di consentire un’attuazione più graduale della disciplina, anche alla luce del ritardo nell’adozione degli standard armonizzati, delle specifiche tecniche e degli strumenti operativi necessari per rendere concretamente applicabili numerosi obblighi previsti dall’AI Act. (Eur-Lex⁠)

Il 2 agosto 2026 rimane data centrale delle scadenze.  Il rinvio degli obblighi concernenti i sistemi ad alto rischio non significa però che il 2 agosto 2026 perda rilevanza. Al contrario, tale data continua a rappresentare uno dei principali momenti di entrata in applicazione dell’AI Act. Restano infatti operativi numerosi obblighi previsti dal regolamento europeo, tra i quali assumono particolare rilievo quelli disciplinati dall’articolo 50 in materia di trasparenza. Le disposizioni interessano, tra l’altro:

  • i sistemi che interagiscono direttamente con gli utenti, quali chatbot e assistenti virtuali;
  • la generazione di contenuti sintetici;
  • i deepfake;
  • gli obblighi informativi destinati a rendere riconoscibile l’interazione con sistemi di intelligenza artificiale.

Si tratta di obblighi significativamente diversi rispetto all’articolato sistema di gestione del rischio previsto per l’IA ad alto rischio, ma non per questo meno rilevanti sotto il profilo della compliance organizzativa e documentale.

Per molte organizzazioni il primo impatto concreto dell’AI Act riguarderà proprio queste misure di trasparenza, che richiedono l’adeguamento di procedure interne, informative, processi di sviluppo e modalità di utilizzo degli strumenti di IA generativa.

La scelta europea è stata quella di concedere più tempo agli operatori economici in una fase nella quale numerosi standard tecnici risultano ancora in corso di definizione e il quadro della normazione armonizzata non è stato completato.

Le disposizioni rinviate riguardano proprio i sistemi di intelligenza artificiale potenzialmente più impattanti sotto il profilo dei diritti fondamentali: sistemi utilizzati, ad esempio, nei settori dell’occupazione, dell’istruzione, dei servizi essenziali, delle infrastrutture critiche, della giustizia e della sicurezza. L'esigenza di semplificazione amministrativa e concedere più tempo alle aorganizzazioni interessate ritarda pertanto proprio l’applicazione della parte più significativa dell’AI Act  nei contesti nei quali il legislatore europeo aveva individuato i maggiori rischi.

Alla luce dell’esperienza maturata nell’attuazione del GDPR, della NIS2 e degli altri grandi regolamenti europei in materia di digitale e data governance , nel'intenzioen del legsilatore, gli elementi  complessi della compliance vanno implementati nel medio periodo e il periodo aggiuntivo dovrebbe essere utilizzato per costruire le fondamenta della governance dell’intelligenza artificiale, vale a dire:

  • censimento e classificazione dei sistemi di IA utilizzati;
  • individuazione dei provider e dei deployer coinvolti;
  • definizione dei flussi informativi e delle responsabilità organizzative;
  • valutazione della qualità e della provenienza dei dati;
  • implementazione della tracciabilità (data lineage) e della documentazione tecnica;
  • predisposizione dei meccanismi di supervisione umana;
  • integrazione della governance dell’IA con i sistemi già esistenti in materia di GDPR, cybersecurity, NIS2, D.Lgs. 231/2001, gestione del rischio e controlli interni.

Di seguito una tabella con le principali scadenze

Data

Cosa entra in applicazione

Riferimento

Stato dopo il Digital Omnibus

2 febbraio 2025

Divieto dei sistemi di IA a rischio inaccettabile (pratiche vietate) e avvio degli obblighi di alfabetizzazione in materia di IA (AI literacy), come modificati dal Regolamento (UE) 2026/1744

Artt. 5 e 4 AI Act

Confermato

2 agosto 2025

Applicazione delle norme sui modelli di IA per finalità generali (GPAI), incluse le disposizioni sui modelli con rischio sistemico

Titolo VIII AI Act

Confermato

2 agosto 2026

Applicazione della maggior parte delle restanti disposizioni dell’AI Act, comprese le regole per autorità competenti, organismi notificati, governance, vigilanza del mercato, sanzioni e gli obblighi di trasparenza dell’art. 50 (chatbot, contenuti sintetici, deepfake, ecc.), salvo le deroghe introdotte dal Digital Omnibus

Artt. 50 e 113 AI Act

Confermato (eccetto gli obblighi espressamente differiti)

2 dicembre 2027

Entrano in applicazione gli obblighi relativi ai sistemi di IA ad alto rischio elencati nell’Allegato III

Art. 113 AI Act, come modificato dal Reg. (UE) 2026/1744

Differito (prima: 2 agosto 2026)

2 agosto 2028

Entrano in applicazione gli obblighi relativi ai sistemi di IA incorporati nei prodotti disciplinati dalla normativa di armonizzazione dell’Unione di cui all’Allegato I

Art. 113 AI Act, come modificato dal Reg. (UE) 2026/1744

Differito (prima: 2 agosto 2027)

31 dicembre 2030

Obblighi specifici per alcuni sistemi di IA ad alto rischio utilizzati da autorità pubbliche già in esercizio prima dell’entrata in applicazione del regolamento (salvo modifiche sostanziali)

Art. 111 AI Act

Confermato

 

Dunque: 

  • L’AI Act non è stato rinviato nel suo complesso. Il 2 agosto 2026 resta una scadenza fondamentale per la maggior parte della disciplina e, in particolare, per gli obblighi di trasparenza previsti dall’art. 50. Sono stati rinviati esclusivamente gli obblighi relativi:
    • ai sistemi di IA ad alto rischio dell’Allegato III (2 dicembre 2027)
    • ai sistemi di IA incorporati nei prodotti dell’Allegato I (2 agosto 2028)
  • L’obiettivo del legislatore europeo non è quello di rinviare la costruzione della governance dell’IA, bensì di concedere alle organizzazioni un tempo maggiore per realizzarla in modo strutturato. Il tempo aggiuntivo concesso, nelle intenzioni del legislatore, dovrebbe dovrebbe essere utilizzato per predisporre una governance dell’IA- inventario dei sistemi, ruoli e responsabilità, qualità dei dati, supervisione umana, tracciabilità, gestione del rischio- evitando dunque di concentrare gli adempimenti nei mesi immediatamente precedenti alle nuove scadenze.

 

In allegato la Nota di Confindustria sul Digital Omnibus on AI Act dell'8 luglio.

 

Riferimenti normativi

  • Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act).
  • Regolamento (UE) 2026/1744 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’8 luglio 2026 (“Digital Omnibus on AI”), GUUE L 2026/1744 del 24 luglio 2026, entrato in vigore il 27 luglio 2026. (Eur-Lex⁠)

Testo ufficiale EUR-Lex: Regolamento (UE) 2026/1744 – Digital Omnibus on AI (EUR-Lex)

Testo consolidato dell’AI Act: Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) – EUR-Lex

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