L’Organismo Italiano di Valutazione (OIV) ha aperto le consultazioni sulla bozza della prima parte dei nuovi Principi Italiani di Valutazione (PIV), che costituiranno un supporto per l’attività degli operatori nel campo dei servizi di valutazione. Si tratta del primo tassello del processo che condurrà all’entrata in vigore dei nuovi principi entro la fine del 2014. Il Consiglio dei Garanti e il Consiglio di Gestione dell’OIV hanno aperto le consultazioni sull’exposure draft della prima parte dei nuovi Principi Italiani di Valutazione (PIV) .
Più dettagliatamente, il documento contiene il quadro concettuale dei nuovi standard, i quali si rivolgeranno ai professionisti e agli utilizzatori finali dei servizi di valutazione.
L’Organismo italiano di valutazione, in premessa al documento, identifica le finalità dei nuovi PIV, attraverso i quali si cercherà di:
a) identificare e promulgare principi condivisi per l’assunzione dell’incarico di valutazione e per le modalità di svolgimento di tale incarico;
b) identificare gli ambiti che richiedono un giudizio da parte dell’esperto e le metodologie comunemente utilizzate quando si valutano i differenti tipi di attività e passività;
c) identificare il processo di valutazione più appropriato ed il livello di informazione necessario per la compilazione del rapporto di valutazione;
d) ridurre le diversità nella pratica delle valutazioni favorendo la convergenza di differenti prassi valutative nei vari settori e campi di specializzazione;
e) promuovere la comprensione di tutti i tipi di valutazione, identificando e sviluppando principi e definizioni di generale applicazione.
Stante la natura dell’OIV – che si ricorda essere una “non member-association”, promossa da AIAF,ANDAF, ASSIREVI, Borsa Italiana, CNDCEC e Università Bocconi – l’adozione dei PIV da parte dei professionisti avverrà su base volontaria. Qualora tuttavia l’esperto decidesse di aderire ai PIV nello svolgimento del proprio incarico di valutazione, questi sarà chiamato a menzionare tale circostanza nel rapporto di valutazione stesso.
Il piano approvato dal Consiglio dei garanti dell’OIV prevede che i nuovi Principi siano articolati inquattro parti:
- una prima parte contenete la rete concettuale di base (conceptual framework);
- una seconda parte recante i principi generali di valutazione relativi all’incarico e al processo valutativo;
- una terza parte dedicata ai principi di valutazione “specifici”, da utilizzare in sede di valutazione di specifiche attività e passività (quali beni immateriali, beni reali, strumenti finanziari, ecc.) e ai principi di valutazione d’azienda;
- una quarta parte dedicata ai principi per applicazioni specifiche relative a particolari settori aziendali ed alle valutazioni di bilancio.
Ciascuna delle quattro parti, sarà sottoposta separatamente al processo di valutazione (due process), ma il corpo complessivo dei principi sarà emanato in un’unica soluzione all’esito del programma, previstoentro la fine del 2014.