Oggi mercoledì 27 maggio 2026 al Museo Ninfeo di Roma si è tenuto l'incontro "80 anni dal voto alle donne. Altri 130 per la parità di genere? Immaginare oltre gli stereotipi", realizzato da Unindustria nell’ambito del roadshow nazionale ideato da STEAMiamoci per celebrare la ricorrenza storica ed immaginare il futuro oltre gli stereotipi, trasformando la memoria in un motore di cambiamento per il futuro. L'appuntamento ha avuto l'Alto patrocinio del Parlamento Europeo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri, della RAI, e di Regione Lazio e Roma Capitale, con il contributo della Camera di Commercio di Roma.
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Un incontro dedicato alla parità di genere come motore di competitività, che ha riunito istituzioni, imprese, mondo accademico e protagonisti del panorama culturale per approfondire e trasformare il dialogo sulla parità di genere in uno strumento concreto di crescita e innovazione. Leadership femminile, inclusione, valore delle competenze, dell’educazione e della partecipazione attiva delle nuove generazioni nei processi di trasformazione della società e del lavoro: tanti i temi affrontati grazie a testimonianze di successo ed interventi di alto profilo che hanno offerto punti di vista complementari sul tema della parità di genere, dell’empowerment femminile e dell’importanza delle discipline STEM come leva di sviluppo sociale ed economico. Centrale anche il ruolo della narrazione e delle immagini come strumenti capaci di influenzare il cambiamento culturale e contribuire alla costruzione di nuovi modelli per le giovani generazioni.
"Quello di oggi è un evento importante perchè celebra la ricorrenza degli 80 anni dal primo voto alle donne e ci permette di continuare a lavorare sull'obiettivo della parità di genere, oltre che a valorizzare l'associazione Steamiamoci in cui Unindustria è presente in maniera concreta", ha commentato il Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo. "La parità di genere è parte della competitività delle aziende: i dati ci dicono che in Italia abbiamo il 52% di donne che lavorano mentre in Germania, ad esempio, sono oltre il 70%. Abbiamo bisogno di coinvolgere sempre di più le donne nel mercato del lavoro, eliminando le barriere per far sì che le donne possano crescere non solo numericamente, ma anche occupando posizioni dirigenziali in una percentuale maggiore di quanto si fa adesso. E' un processo culturale, un lavoro che dobbiamo fare nelle nostre aziende: lavorare sull'inclusione e sull'attrazione dei talenti femminili è fondamentale. E siamo felici di essere accanto a 'Steamiamoci', l'associazione che lavora anche e soprattutto sulle materie Stem e sulle materie scientifiche per far sì che la percentuale di donne che sceglie di seguire studi scientifici aumenti, e che si dia la possibilità alle ragazze che vogliono e hanno una predisposizione per le materie scientifiche di costruire il proprio futuro senza farsi influenzare dall'ambiente culturale".
Dopo i saluti della Presidente e della Vicepresidente di STEAMiamoci, Anna Carmassi e Valeria Giaccari, sono intervenuti il Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo, Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità, Comune di Roma. Nel Panel "Arte e Cinema: la rivoluzione silenziosa dell’industria creativa" è intervenuta Lidia Cudemo, Presidente Sezione Cinema e Audiovisivo di Unindustria, Tiziana Foschi, Attrice, Simonetta Giordani, Segretario Generale dell’Associazione Civita e membro del Board della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio. Alda Paola Baldi, Vicepresidente Unindustria con delega al Capitale Umano, è intervenuta per il keynote speech sull'evoluzione dei modelli organizzativi e leadership manageriale al femminile. Nel panel "Saperi e Innovazioni che generano Impresa" hanno preso la parola Alessia Canfarini, Membro Comitato Direttivo Assoconsult, Paola Gianotti, Direttrice dei Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN, Lara Ponti, Vicepresidente di Confindustria con delega alla Transizione Ambientale e agli Obiettivi ESG. L'incontro è stato moderato dalla giornalista Monica Marangoni.
"I dati sulla parità di genere ci dicono che negli ultimi venti anni c'è stata una grande crescita, ma persiste ancora una disomogeneità. Troviamo poche donne nelle posizioni apicali, una parte critica di accesso al percorso di parità'", ha commentato la vicepresidente di Unindustria con delega al Capitale umano, Alda Paola Baldi. "Anche per questo, ad esempio, Unindustria organizza annualmente il Premio Minerva, in collaborazione con Federmanager Roma, che vuole andare a premiare sia le imprese che attuano dei percorsi virtuosi di crescita professionale delle donne e di valorizzazione della loro leadership, sia manager o imprenditrici che si sono distinte in maniera particolare come role model e leader".