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News - 18/10/2021

Primo Piano PNRR Settimanale di Unindustria - n.4

Caro Associato, leggi il nuovo numero del Settimanale di Unindustria e Orep a te dedicato

Caro Associato,

non perdere il quarto numero di “Primo Piano PNRR. Settimanale di Unindustria in collaborazione con Orep”, il nuovo strumento di informazione settimanale sul PNRR a te dedicato, una overview su tutte le novità dell’ultima settimana per essere sempre aggiornati con news, bandi, previsioni, scenari sull’attuazione del PNRR.

 

 

   Versione stampabile in allegato

 

 

Settimanale 11-15 ottobre 2021

I flash della settimana:

  • È stato pubblicato un nuovo report ANCE sulla distribuzione territoriale delle risorse del PNRR destinate a materializzarsi in lavori e opere materiali di competenza del settore edilizio. Si tratta di 108,2 miliardi, di cui 55,7 miliardi (51%) sono già stati territorializzati, mentre 52,5 miliardi (49%) devono ancora essere distribuiti sul territorio. Il report analizza nel dettaglio il passaggio dei fondi dalle amministrazioni centrali alle casse regionali e poi comunali. Con 43% degli importi del PNRR nel settore edilizio già distribuiti sul territorio, il Sud ha ricevuto la quantità di risorse maggiore dall’attuazione concreta del PNRR, mentre il Nord viene subito dopo con il 42%. L’area che soffre maggiormente è il centro, con solo il 15% già distribuito sul territorio.
  • Ci sono novità per quanto riguarda il Piano Nazionale Borghi (Missione 1, Componente 3, Investimento 2.1). Le risorse saranno suddivise in 800 milioni per la riqualificazione dei piccoli borghi e 200 per incentivi e sostegno alle imprese artigianali dei comuni selezionati. In particolare, 420 milioni saranno destinati a 21 borghi pilota (20 milioni ciascuno), uno per regione e province autonome da questi individuati e accompagnati nella progettualità. Le linee guida saranno pubblicate a novembre ed entro il primo trimestre 2022 le regioni dovranno presentare al MiC il progetto di riqualificazione: la scadenza per il decreto che assegnerà le risorse è giugno 2022. Altri 380 milioni di euro andranno a 229 piccoli centri; insieme ai fondi per le imprese locali fanno circa 2,5 milioni a comune. Il bando verrà pubblicato a novembre, le candidature dovranno arrivare entro febbraio. Il ministero sta provando a trovare le modalità per l'uso delle risorse del fondo di sviluppo e coesione (Fsc) destinate ai supporti tecnici, mentre le società in house (Consip e Invitalia) potranno accompagnare i comuni selezionati nel definire i progetti.
  • È avvenuta in settimana la prima emissione a livello europeo di un bond verde a 15 anni, con scadenza febbraio 2037, per un valore complessivo di 12 miliardi di euro. Si tratta del maggior lancio di obbligazioni verdi nel mercato dei titoli di Stato fino ad oggi, che supera il record di 10 miliardi di sterline raccolto dalla Gran Bretagna lo scorso settembre. Il bond a lungo termine alimenterà il Next Generation Eu, finanziando la spesa a favore dell’efficienza energetica, l’energia pulita e l’adattamento ai cambiamenti climatici ed è il primo di un programma Ue da 250 miliardi di euro di vendite di obbligazioni verdi, pari al 30% dell’emissione totale di Next Generation Eu, entro il 2026.
  • Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, è stato audito dalla Commissione parlamentare sul federalismo fiscale per approfondire il tema della perequazione infrastrutturale per il Sud prevista dal Dl 121/2021 (infrastrutture), in relazione al PNRR. In particolare, l’audizione è stata l’occasione per presentare gli indici territoriali per effettuare una ricognizione delle principali criticità, che il Mims doveva elaborare entro novembre.
  • È stato raggiunto in settimana l’accordo dagli assessori regionali al lavoro sulla Garanzia occupabilità dei lavoratori (Gol), le politiche attive del lavoro incluse nella Missione 5 del PNRR. I contrasti vertevano sui parametri individuati per il riparto nella prima annualità di risorse. In particolare, le regioni del Nord hanno ottenuto l’assegnamento di un peso inferiore al criterio sulla quota regionale di beneficiari del reddito di cittadinanza e di un peso maggiore alla quota regionale di persone in cerca di occupazione.
  • Tra le norme contenute nella proposta di legge sulla parità di genere approvata dall’Aula della Camera all’unanimità c’è l’arrivo dal 2022 della certificazione della parità di genere: un documento che attesterà le misure adottate dal datore di lavoro per ridurre il divario tra sessi nelle retribuzioni, opportunità di crescita, tutela della maternità. Per le aziende che si doteranno del certificato è previsto uno sgravio fiscale fino a 50mila euro. È il primo passo dell’investimento 1.3 (10 milioni/EUR) contenuto nella Missione 5 Componente 1, che punta entro il 2026 a far ottenere la certificazione ad 800 aziende, di cui almeno 450 piccole e medie, cui si aggiungeranno 1000 che l'otterranno assieme a un'assistenza tecnica.

 

Aggiornamento sui Decreti Pubblicati e di Prossima Uscita

Annunciati ma ancora non pubblicati:

  • Decreto sull’ e-procurement del Dipartimento per la Funzione Pubblica che individua i principi generali per la digitalizzazione dei processi di approvvigionamento delle pubbliche amministrazioni, in particolare delle fasi di acquisto e negoziazione, e indica le caratteristiche tecniche generali dei sistemi che ne costituiscono il supporto telematico.
  • Decreto di istituzione del Fondo Impresa Donna del Ministero dello Sviluppo Economico. Il Fondo Impresa Donna è istituito con un finanziamento iniziale di 40 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno 400 milioni del PNRR, destinati all’imprenditoria femminile (Missione 5, Componente 1, Investimento 1.2)
  • Decreto predisposto dal Ministero delle Infrastrutture della Mobilità sostenibili, di concerto con il Ministero per il Sud e con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che assegna 300 milioni di euro previsti dal Fondo complementare al PNRR per la manutenzione straordinaria delle strade delle aree interne. A usufruirne saranno le 72 aree già ricomprese nella Strategia Nazionale Aree Interne, ma anche quelle che eventualmente dovessero essere ufficializzate entro il 31/12/2021.

Pubblicati:

  • MITE – Economia Circolare: in conformità ai Decreti Ministeriali di approvazione dei criteri di selezione dei progetti relativi alle due linee di investimento della Missione 2 Componente 1 (D.M. 396 E D.M. 397 del 28.10.2021), sono stati pubblicati i relativi avvisi per la presentazione delle proposte:

                      Investimento 1.1

AVVISO 1.1 linea A - Miglioramento e meccanizzazione della rete di raccolta differenziata dei rifiuti urbani

AVVISO 1.1 linea B - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti di trattamento/riciclo dei rifiuti urbani provenienti dalla raccolta differenziata

AVVISO 1.1 linea C - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti innovativi di trattamento/riciclaggio per lo smaltimento di materiali assorbenti ad uso personale (PAD), i fanghi di acque reflue, i rifiuti di pelletteria e i rifiuti tessili

 

Investimento 1.2

AVVISO 1.2 linea A - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche c.d. RAEE comprese pale di turbine eoliche e pannelli fotovoltaici

AVVISO 1.2 linea B - Ammodernamento (anche con ampliamento di impianti esistenti) e realizzazione di nuovi impianti per il miglioramento della raccolta, della logistica e del riciclo dei rifiuti in carta e cartone

AVVISO 1.2 linea C - Realizzazione di nuovi impianti per il riciclo dei rifiuti plastici (attraverso riciclo meccanico, chimico, Plastic Hubs), compresi i rifiuti di plastica in mare cd. Marine litter

AVVISO 1.2 linea D - Infrastrutturazione della raccolta delle frazioni di tessili pre-consumo e post consumo, ammodernamento dell’impiantistica e realizzazione di nuovi impianti di riciclo delle frazioni tessili in ottica sistemica cd. “Textile Hubs”

 

  • Decreto sui progetti ammessi ai finanziamenti del Piano innovativo della qualità dell'abitare ("PinQua") (Missione 5, Componente 2, Investimento 2.3). Il decreto contiene l’approvazione 159 proposte di progetti di rigenerazione urbana e di edilizia residenziale pubblica presentate da Regioni, Comuni e Città Metropolitane per un valore complessivo di 2,82 miliardi di euro.
  • Decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili di approvazione del programma di interventi infrastrutturali in ambito portuale sinergici e complementari al Piano nazionale di ripresa e resilienza, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 ottobre. Il decreto contiene finanziamenti per interventi di ammodernamento e efficientamento dei porti per una dote di 2,8 miliardi di euro da ripartirsi dal 2021 al 2026 e a valere sul Fondo Complementare al PNRR
  • Decreto del Ministero dell’Istruzione di approvazione dei piani degli interventi per la manutenzione straordinaria e l'efficientamento energetico degli edifici scolastici di competenza di province, città metropolitane ed enti di decentramento regionale e individuazione dei termini di aggiudicazione, nonché' delle modalità di rendicontazione e di monitoraggio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’8 ottobre del 2021. L’importo complessivo da assegnare agli enti locali individuati nell’allegato Aè pari ad euro 1 miliardo e 120 milioni di euro a valere sui fondi del Next Generation EU.

 

Aggiornamento sugli Avvisi Pubblici attualmente Aperti

 

 

Approfondimento: Le misure previste per il Turismo incluse nel nuovo Dl recovery

Secondo il Sole 24 Ore di oggi, 15 ottobre 2021, dopo il Dl 77/2021, il governo intenderebbe approvare un secondo decreto Recovery con nuove semplificazioni e nuovi strumenti attuativi entro le prossime due settimane. Tra i contenuti del nuovo Dl dovrebbero rientrare le misure che soddisferanno alcuni dei 6 traguardi che fanno riferimento al Ministero del Turismo. Infatti, dalla relazione del Sottosegretario Garofoli del 23 settembre sul monitoraggio dell’attuazione del PNRR si apprende che ancora nessuno di essi è stato raggiunto, nonostante la scadenza sia prevista per dicembre 2021.

Le misure in arrivo nel nuovo Dl fanno tutte riferimento all’investimento 4.2 (Missione 1, Componente 3) Fondi integrati per la competitività delle imprese turistiche e sono:

  • credito di imposta all’80% per le imprese alberghiere, per gli agriturismi, le terme, stabilimenti balneari, porti turistici, parchi tematici, fiere e congressi. Saranno ammesse le spese effettuate per la realizzazione di uno o più interventi finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica delle strutture, alla riqualificazione antisismica e all’eliminazione delle barriere architettoniche. Accedono all’agevolazione gli interventi dopo l’entrata in vigore del nuovo decreto-legge e conclusi entro il 31 dicembre 2024. Il credito di imposta dell’80% potrà andare a finanziarie gli interventi avviati e non conclusi prima della sua entrata in vigore, purché sia certificabile l’inizio lavori dopo il 1.02.2020.
  • contributo a fondo perduto per un importo massimo fino a 40mila euro per le imprese turistiche. Questa cifra può aumentare di ulteriori 30mila euro se almeno il 15% dell’investimento è destinato a interventi per digitalizzazione e innovazione tecnologica delle strutture; o di 20mila euro nei casi di imprenditoria femminile e giovanile (under 35); o di 10mila euro per le imprese con sede operativa in una regione del Sud. In tutti i casi, comunque, l’aiuto a fondo perduto non potrà superare i 100mila euro complessivi, seguirà le regole del Temporary framework e sarà erogato in unica soluzione al termine degli interventi. Su richiesta si potrà ricevere un anticipo del 30 per cento.
  • creazione di una sezione speciale del fondo di garanzia delle Pmi dedicato alle imprese del settore turistico. Si ipotizza di supportare quasi 24mila investimenti con garanzie per 2,7 miliardi di euro: ciò richiede un accantonamento stimato in 358 milioni. Di questi: il 40% andrà alle imprese del Sud, il 30% a nuove attività under 35 o a quelle femminili.
  • creazione di una sezione speciale del fondo rotativo Cdp per il sostegno alle imprese e agli investimenti di sviluppo nel turismo che garantirà il 35% delle spese e dei costi ammissibili nel limite di 40 milioni sia per il 2022 e per il 2023 e 50 milioni per ciascuno degli anni successivi con una riserva del 50% degli interventi a supporto degli investimenti di riqualificazione energetica e innovazione digitale. L’obiettivo è quello di sostenere 300 medie aziende entro il 31 dicembre 2025.
  • credito d’imposta per agenzie di viaggio e tour operator per la digitalizzazione dei loro servizi, pari al 50% dei costi sostenuti per migliorare l’offerta nel limite massimo di 25mila euro. Tra gli interventi ammissibili l’acquisto di siti e portali web, l’automatizzazione dei servizi di prenotazione e vendita di alloggi e pernottamenti. A beneficiarne saranno almeno 3.500 imprese con uno stanziamento di 98 milioni distribuiti tra il 2022 e il 2025.

Nel frattempo, è stata pubblicata sul sito del Ministero del Turismo la lista preliminare contenente tutti gli interventi e i soggetti attuatori per l’investimento Caput Mundi (Missione 1, Componente 3, Investimento 4.3), dedicato a preparare Roma al Giubileo del 2025; pubblicato anche un avviso di consultazione preliminare di mercato per l’acquisizione di dataset ai fini del monitoraggio dei flussi turistici, utile alla realizzazione dell’hub digitale del turismo (Missione 1, Componente 3, Investimento 4.1

 

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