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News - 01/05/2023

PNRR – Decreto 10 marzo 2023

Modalita' di attuazione della linea di attivita' diretta al finanziamento dei centri di trasferimento tecnologico

Vi informiamo che nella G.U. n. 98 del 27 aprile 2023 è stato pubblicato il Decreto 10 marzo 2023 del Ministero delle imprese e del Made in Italy: Modalita' di attuazione della linea di attivita' diretta al finanziamento dei centri di trasferimento tecnologico, relativa all'Investimento 2.3 «Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria», Missione 4 «Istruzione e ricerca» - Componente 2 «Dalla ricerca all'impresa» del PNRR.

Il Ministero delle imprese e del made in Italy, in attuazione dell'Investimento 2.3 - «Potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria», nell'ambito della Missione 4 «Istruzione e ricerca» - Componente 2 «Dalla ricerca all'impresa» del PNRR, - Next Generation EU, intende rafforzare e favorire sul territorio nazionale un sistema integrato del trasferimento tecnologico al fine di incoraggiare l'erogazione alle imprese, soprattutto PMI, di servizi tecnologici avanzati e innovativi focalizzandosi su tecnologie e specializzazioni produttive di eccellenza.

Il decreto definisce in sostanza, le risorse, le procedure e i criteri per il finanziamento.

BENEFICIARI

I beneficiari degli aiuti di Stato sono le imprese a cui verranno erogati servizi a costi agevolati o contributi diretti alla spesa per la realizzazione di progetti di innovazione.

I servizi per i quali è prevista l'agevolazione sono: la valutazione del livello di maturità digitale, la prova prima dell'investimento, la formazione sull'utilizzo di tecnologie e soluzioni innovative, le consulenze e l'assistenza su protezione della proprietà intellettuale, sull'accesso ai finanziamenti e su innovazione di processo o di prodotto.

RISORSE STANZIATE E INTENSITA' DELL'AIUTO DI STATO

Le intensita'  dell'aiuto  di  Stato,  ammissibili  per  ciascun servizio  erogato  in  relazione  all'attivita'  e  alla   dimensione dell'impresa, sono definite nell'allegato  A,  parte  integrante  del decreto.

Nell'ambito delle  risorse  stanziate  dal  dispositivo  per  la ripresa e la resilienza (RRF) per il finanziamento  dell'Investimento2.3 della M4C2 del PNRR, complessivamente pari a Euro 350.000.000:

a) una quota, pari 33.559.000 euro, e' destinata a cofinanziare i programmi, con le risorse allocate per l'Italia dal Programma  Europa digitale per la rete europea dei poli dell'innovazione digitale,  nel rispetto della normativa  italiana,  delle  condizioni  di  cui  agli articoli 27, 28 e  31  del  regolamento  GBER,  del  regolamento  «de minimis», del principio di cofinanziamento stabilito all'art. 190 del «Regolamento finanziario»  e  da  quanto  stabilito  dalla  circolare Ministero  dell'economia  e  delle  finanze  -   Dipartimento   della Ragioneria generale dello Stato del 31 dicembre 2021, n. 33  relativa al divieto di doppio finanziamento;

b) una quota, pari a 13.400.000 euro, e' destinata a sostenere le spese relative al funzionamento dei CC - Centri di competenza ad alta specializzazione, nel rispetto delle condizioni di cui all'art. 27 del regolamento GBER e nella forma  di  contributi diretti alla spesa;

c) una quota, pari a 100.000.000 euro, e' destinata ai Competence center sia per  la  gestione  di  progetti  innovativi  rivolti  alle imprese, in  particolare  PMI,  che  per  coprire  i  costi  relativi all'erogazione dei servizi   nel  rispetto  delle condizioni di cui agli articoli 25, 28 e 31 del regolamento GBER;

d) una quota, pari a 114.500.000 euro, e' destinata a  finanziare i programmi dei Seal of excellence (marchio di qualità attribuito dalla Commissione europea alle proposte degli EDIH-European Digital Innovation Hub che hanno superato la soglia stabilita nella gara ristretta ma che non possono essere finanziate a valere sul bilancio del Programma Europa digitale dedicato a causa dell'esaurimento delle risorse allocate per lo Stato membro), nel rispetto della normativa italiana, delle  condizioni  di cui agli articoli 27, 28 e 31 del regolamento GBER e del  regolamento «de minimis»;

e) la restante quota di  risorse,  non  attribuita  dal  presente decreto, verra' destinata a soggetti e a programmi  di  attivita'  in attuazione  dell'Investimento  2.3  M4C2  del  PNRR,  con   successivi provvedimenti del direttore generale della DGPIIPMI - Direzione  generale  per  la  politica  industriale, l'innovazione e le  piccole  e  medie  imprese  del  Ministero  delle imprese e del made in Italy.

SOGGETTO ATTUATORE

Il soggetto attuatore e' il referente unico  nei  confronti  del Ministero e agisce in veste di mandatario dei componenti  del  centro di trasferimento tecnologico attraverso il conferimento da parte  dei medesimi, con atto pubblico o scrittura privata  autenticata,  di  un mandato collettivo con rappresentanza per tutti  i  rapporti  con  il Ministero.  Detto  soggetto  coordina  il  centro,  ne  gestisce   le attivita',  riceve  le  tranche   di   agevolazioni   concesse,   che trasferisce  pro-quota  ai  soggetti  beneficiari  e   alle   entita' affiliate, verifica e trasmette al Ministero, con cadenza  periodica, il monitoraggio  e  la  rendicontazione  delle  attivita'  da  questi svolte, alimenta le banche dati  nazionali  relative  agli  aiuti  di Stato ed e' responsabile per il centro di  trasferimento  tecnologico del rispetto della normativa nazionale  ed  europea  sugli  aiuti  di Stato e alimenta il sistema informatico (ReGiS) di  cui  all'art.  1, comma 1043, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.

LA CONVENZIONE DI SOVVENZIONE

Al fine di massimizzare i risultati  conseguibili  rispetto  ai target del PNRR, per ogni proposta progettuale prende avvio  la  fase negoziale con il Ministero.

 La Convenzione di sovvenzione individua gli  obblighi  a  carico del soggetto attuatore, le modalita' di realizzazione  dell'attivita' programmata, le spese e i costi ammissibili, la  data  di  avvio  del progetto, l'ammontare delle agevolazioni  concedibili,  l'obbligo  di richiesta del CUP-Codice Unico di Progetto, milestone  e  target  attesi  per  ogni  anno,  le modalita'  di  monitoraggio,  rendicontazione  e  di  erogazione  dei contributi, le verifiche e i controlli previsti,  i  casi  di  revoca totale e parziale delle agevolazioni, i casi di ammissibilita'  delle variazioni  soggettive  e  oggettive   dell'accordo,   nonche'   ogni ulteriore elemento concordato con le parti necessario  alla  migliore implementazione del progetto e al suo maggiore impatto  nel  rispetto della  normativa  europea  e  nazionale  applicabile,   comprese   le circolari applicative del Ministero dell'economia e delle  finanze  - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.

EDIH - EUROPEAN DIGITAL INNOVATION HUB

Gli EDIH erogano i servizi di cui al  punto  1  della  decisione della Commissione europea C(2021) 7911 del 10 novembre 2021 e,  nello specifico:  test  e  sperimentazione  (testing   before   investing); formazione e  sviluppo  delle  competenze;  sostegno  all'accesso  ai finanziamenti; networking e accesso agli ecosistemi dell'innovazione. I destinatari finali dei servizi  erogati  dagli  EDIH  sono  le imprese, in particolare PMI, nonche'  le  amministrazioni  pubbliche, nei limiti di quanto previsto dalla normativa nazionale ed europea di riferimento.  Il contributo nazionale alle attivita'  connesse  all'erogazione di servizi alle imprese da parte degli EDIH si configura  come  aiuto di Stato ed e' concesso nei limiti delle intensita' di aiuto  massime stabilite dal regolamento GBER e dal regolamento  «de  minimis»,  nel rispetto delle  condizioni  e  delle  soglie  di  esenzione  in  essi previste, come specificatamente indicato nell'allegato A al  Decreto secondo il servizio erogato,  in  relazione  all'attivita'  e alla dimensione d'impresa.

Il testo è allegato.

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