Si è svolta oggi presso la Club House di Montecitorio la conferenza stampa nazionale promossa dall’Unione Nazionale Ambulatori, Poliambulatori, Enti e Ospedalità Privata (UAP) che riunisce tutte le principali sigle del comparto della sanità privata e accreditata.
La Sezione Sanità di Unindustria torna a sollecitare interventi urgenti e strutturali per garantire equità di accesso alle cure, qualità delle prestazioni e certezza delle regole nel comparto della sanità privata e accreditata; un incontro dedicato a informare cittadini e istituzioni sulle principali criticità. E’ stato evidenziato il ruolo concreto e imprescindibile svolto dalla sanità privata e accreditata come supporto fondamentale al Servizio sanitario pubblico. Un contributo che, ogni giorno, consente di ridurre le liste d’attesa, ampliare l’offerta di prestazioni e garantire risposte tempestive ai bisogni di salute dei cittadini. Una funzione riconosciuta anche dalla stessa utenza, che percepisce i servizi della sanità privata come caratterizzati da elevati livelli di accuratezza, professionalità e rapidità di accesso, elementi oggi essenziali per assicurare continuità e qualità delle cure.
È stato inoltre sottolineato come un’eventuale riduzione o cessazione dei servizi erogati dalla sanità privata e accreditata avrebbe conseguenze gravissime sull’intero sistema sanitario nazionale, con un inevitabile aumento delle liste d’attesa, un sovraccarico insostenibile per le strutture pubbliche e una drastica riduzione della capacità di risposta ai bisogni di salute della popolazione, con ricadute dirette sulla tutela del diritto alla cura.
«La sanità privata e accreditata rappresenta oggi un pilastro imprescindibile del Servizio sanitario nazionale: senza il nostro contributo quotidiano sarebbe impossibile garantire tempi di risposta adeguati e continuità assistenziale. I cittadini riconoscono il valore dei nostri servizi in termini di competenza, accuratezza e velocità, ma per continuare a svolgere efficacemente questo ruolo servono regole certe, tariffe adeguate e condizioni di operatività omogenee su tutto il territorio nazionale», dichiara il Vice Presidente della Sezione Sanità di Unindustria, Luca Marino.
«È impellente – aggiunge Marino – dotare finalmente il Paese di un nuovo tariffario nazionale della specialistica ambulatoriale che elimini le forti differenze tra le varie regioni e garantisca a tutti i cittadini le stesse possibilità di cura e gli stessi diritti di accesso, indipendentemente dal luogo in cui vivono. Non è accettabile che la qualità delle prestazioni sanitarie cambi da territorio a territorio».
«È indispensabile chiarire e regolamentare in modo uniforme il ruolo delle farmacie dei servizi – sottolinea Marino – assicurando che le prestazioni vengano erogate con regole uguali per tutti, controlli adeguati e standard di sicurezza certi. La tutela della salute dei cittadini deve essere garantita ovunque e sempre, senza zone grigie o disparità di trattamento. È urgente aprire una riflessione seria sulle ricadute del DDL Concorrenza sulla sanità privata e accreditata affinché le nuove regole non penalizzino un settore che rappresenta una componente fondamentale del Servizio sanitario nazionale e un presidio essenziale per la qualità delle cure».
La Sezione Sanità di Unindustria, insieme all’UAP e alle altre sigle promotrici, ribadisce la disponibilità al confronto con le istituzioni per costruire un sistema sanitario più equo, sicuro e vicino ai bisogni dei cittadini.