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Comunicato Stampa - 05/05/2020

Francesco D'Angelo confermato Presidente della Sezione Comunicazioni

La sezione rappresenta circa 40 aziende per un totale di oltre 28.000 dipendenti nel Lazio

Francesco D’Angelo (TIM) è stato riconfermato Presidente della Sezione Comunicazioni di Unindustria, l’Unione degli Industriali e delle imprese di Roma, Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo, per il quadriennio 2020-2024.

La Sezione Comunicazioni di Unindustria vede al proprio interno la partecipazione delle principali aziende di rilevanza nazionale operanti nei settori delle telecomunicazioni e delle infrastrutture di rete, le emittenti televisive e le filiere connesse.

La sezione rappresenta circa 40 aziende per un totale di oltre 28.000 dipendenti nel Lazio. 

Il Presidente D’Angelo è stato eletto all’unanimità dall’Assemblea che ha nominato:

  • come Vice Presidenti nonché membri del Consiglio Direttivo della Sezione, Antonio Sfameli (ERICSSON TELECOMUNICAZIONI S.p.A.), Luca Balestrieri (RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA S.p.A.) e Francesco Barletta (WIND TRE S.p.A.).
  • gli altri componenti del Consiglio Direttivo sono invece Giovanni Monica (OPEN FIBER S.p.A.), Luca Landi (HCL TECHNOLOGIES ITALY S.p.A.), Carla Mariuzzo (CELLNEX ITALIA S.r.l.), Elena Marchetto (FASTWEB S.p.A.), Alfredo Borgia (SKY ITALIA S.r.l.), Alessio De Sio (ZTE ITALIA S.r.l.), Ascenzo Asseri (TIM S.p.A.), Claudio Ricci (TIM S.p.A.), Maria Luisa Cesaro (VODAFONE ITALIA S.p.A.), Gianluca Limatola (SIAT INSTALLAZIONI S.p.A.).

 

“Ormai non v’è dubbio siamo entrati in una nuova era, che potremmo definire come la “Covid-19 Era”, dichiara Francesco D’Angelo, “un momento storico fortemente segnato dall’emergenza sanitaria, nella quale sia la società sia il mondo delle imprese stanno cambiando profondamente e dove il settore delle telecomunicazioni assumerà sempre più un ruolo centrale. Gli ultimi dati confermano le stime: i consumi di banda sono più che raddoppiati rispetto a marzo 2019 così come l’aumento del lavoro da remoto, con un maggior utilizzo di internet degli utenti business per accedere da casa alle applicazioni aziendali. E occorre rilevare come la stabilità e la sicurezza del settore si sono mostrate sin dal principio, quando la rapida curva degli accessi sulle reti fisse e mobili non ha compromesso i servizi degli Internet provider attivi nell'Unione Europea.

Il settore delle TLC  ma questo già da prima dell’emergenza Covid-19 - continua il Presidente - sta attraversando in tutta Europa un momento di transizione strutturale verso nuovi modelli di business, in cui i servizi digitali rivestiranno un importanza strategica, grazie anche alla nuova tecnologia 5G. Fortunatamente anche da noi sta crescendo la consapevolezza del valore del digitale in termini sia economici che occupazionali: secondo alcuni studi, l’economia digitale in Italia è in grado di generare un indotto di 25 euro per ogni euro investito, con effetti benefici sull’economia e sull’occupazione. Come Unindustria non possiamo che contribuire alla diffusione e al rafforzamento della cultura digitale sensibilizzando da un lato le PMI, vera forza motrice del Paese e della Regione, dall’altro le Pubbliche Amministrazioni la cui presenza soprattutto nel nostro territorio ha un ruolo più che determinante".