Il quadro d'insieme - In base ai dati Istat, nel 2025 il Lazio registra per il quarto anno consecutivo una crescita dell’occupazione. Nella media dell’anno, il numero degli occupati aumenta dello 0,6% rispetto al 2024, pari a circa 15 mila unità aggiuntive (a fronte del +0,8% della media nazionale). La regione si colloca così al tredicesimo posto in Italia per crescita percentuale degli occupati e al sesto in termini assoluti.
L’incremento si inserisce in una fase di espansione particolarmente intensa avviata nel post-pandemia: +55 mila occupati nel 2022, +54 mila nel 2023 e +40 mila nel 2024. Pur mostrando un ritmo più contenuto rispetto agli anni precedenti, il dato del 2025 conferma quindi il consolidamento della crescita occupazionale regionale.
Il tasso di occupazione sale al 64,2%, in aumento di 0,2 punti percentuali rispetto all’anno precedente. Il valore resta superiore alla media nazionale, pari al 62,5% (+0,3 punti sul 2024).
Sul fronte della disoccupazione, nel 2025 il numero delle persone in cerca di lavoro diminuisce di circa 20 mila unità, attestandosi a 141 mila (-12,3%). Il miglioramento riguarda sia gli ex occupati – ossia coloro che avevano già avuto esperienze lavorative – (-16,1%) sia chi è alla ricerca del primo impiego (-8,2%).
Coerentemente con questa dinamica, il tasso di disoccupazione regionale scende al 5,5%, in calo di 0,8 punti percentuali rispetto al 2024 e al di sotto della media nazionale, pari al 6,1% (-0,4 punti).
Accanto a questi elementi positivi, emerge tuttavia un aumento della popolazione inattiva sia tra le persone più distanti dal mercato del lavoro sia tra quelle potenzialmente attivabili: dopo la forte contrazione registrata nel periodo post-pandemico, torna ad ampliarsi l’area intermedia tra occupazione e disoccupazione, composta da individui che non cercano attivamente lavoro, come studenti, casalinghe, pensionati o scoraggiati.
Sul fronte giovanile, si riduce il numero dei NEET (giovani che non studiano né lavorano), segnando un’inversione di tendenza rispetto all’anno precedente. Il tasso nel Lazio si attesta al 16,5%, leggermente inferiore alla media UE27 (16,7%), indicando un posizionamento relativamente migliore nel confronto europeo.