I prezzi di petrolio e gas registrano ulteriori rialzi nel mese di luglio a causa del protrarsi del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Particolarmente marcata risulta la crescita delle quotazioni del gas naturale, con un impatto significativo sul prezzo dell'energia elettrica in Italia. Di contro, l'aumento di produzione deliberato dall'Opec contribuisce a contenere le tensioni sul mercato petrolifero.
Sui mercati europei si osservano rialzi diffusi per l'energia elettrica, con l'Italia che registra un prezzo medio mensile pari a 155,9 €/MWh, posizionandosi su livelli superiori rispetto a Germania, Spagna e Francia. Le quotazioni del gas naturale TTF e JKM mostrano forti incrementi tendenziali, mentre il benchmark statunitense Henry Hub muove in controtendenza.
Il carbone evidenzia dinamiche opposte tra il mercato europeo, in lieve aumento congiunturale, e quello australiano, in flessione. Sul mercato della CO2 si registra un incremento del prezzo medio mensile del 3,0%, che si mantiene al di sopra della media del 2025.
In allegato il rapporto completo.