Oggi giovedì 25 giugno 2026 in Unindustria a Roma abbiamo ospitato il convegno “ESG-D: la sostenibilità digitale come nuova frontiera del vantaggio competitivo”, organizzato in collaborazione con la Fondazione per la Sostenibilità Digitale.
Un appuntamento che ha riunito imprenditori, manager ed esperti per approfondire il ruolo del digitale come fattore strategico per la competitività e la sostenibilità delle imprese. Al centro del confronto la consapevolezza che la transizione digitale e quella sostenibile non possano più essere considerate percorsi distinti, ma debbano convergere in una visione integrata capace di generare valore, innovazione e resilienza per il sistema produttivo.

L'incontro, moderato da Marco Massenzi Vicepresidente Sezione IT, Membro comitato indirizzo Fondazione per la Sostenibilità Digitale, CEO Teleconsys, ha visto intervenire in qualità di relatori Federico Sannella, delegato Unindustria alle “Strategie ESG”, Direttore Corporate Affairs Birra Peroni, Stefano Epifani Presidente Fondazione per la Sostenibilità Digitale, Mauro Minenna Vicepresidente Fondazione per la Sostenibilità Digitale con delega Aziende e Pubblica Amministrazione, Direttore Generale ACI Informatica, e Maddalena Nocivelli Presidente Sezione IT, Presidente DAB Sistemi Integrati Testimonianza aziendale.
Nel corso dei lavori è emerso come la sostenibilità digitale rappresenti oggi una dimensione sempre più rilevante per le aziende. Il digitale, infatti, non è soltanto uno strumento in grado di accelerare il raggiungimento degli obiettivi ambientali, economici e sociali, ma è anche un ambito che richiede governance, responsabilità e capacità di orientarne l'evoluzione verso finalità coerenti con lo sviluppo sostenibile.
Ampio spazio è stato dedicato al tema dell'intelligenza artificiale e alle implicazioni che essa comporta per imprese e organizzazioni. I relatori hanno evidenziato come il valore strategico dell'IA non risieda esclusivamente nella tecnologia, ma nella capacità di comprenderne il funzionamento, governarne l'applicazione e valutarne gli effetti sui processi decisionali.
Particolare attenzione è stata inoltre riservata al concetto di sovranità cognitiva, intesa come la capacità di comprendere, verificare e influenzare i modelli che trasformano dati e informazioni in decisioni. Una competenza che, è stato sottolineato, non riguarda soltanto governi e grandi operatori globali, ma rappresenta una sfida sempre più concreta anche per le imprese, chiamate a sviluppare nuove competenze per gestire consapevolmente la propria trasformazione digitale.
L'incontro ha offerto ai partecipanti strumenti di analisi e spunti operativi per affrontare le sfide poste dalle nuove tecnologie, confermando come sostenibilità digitale, intelligenza artificiale e sovranità cognitiva siano temi destinati a incidere in modo crescente sulla competitività delle imprese e sulla capacità dei territori di generare sviluppo nel lungo periodo. L'appuntamento ha rappresentato un'importante occasione di confronto su temi che stanno ridefinendo gli equilibri economici e produttivi a livello globale, rafforzando il ruolo di Unindustria come luogo di dialogo e approfondimento sulle grandi trasformazioni che interessano il mondo delle imprese.