La Camera di Commercio di Frosinone – Latina ha pubblicato un bando, con una dotazione di 550.000 euro, per il finanziamento a fondo perduto (voucher), di progetti che facilitino l’introduzione nella gestione aziendale di un’innovazione di processo per la transizione digitale e/o ecologica dell’impresa proponente.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
A pena di esclusione, le domande di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, tramite la piattaforma ReStart di Infocamere (assistenza telefonica 049 2015200), accedendo al link https://restart.infocamere.it dalle ore 12:00 del 30 gennaio 2026 alle ore 18:00 del 2 marzo 2026.
Gli ambiti ricompresi nel bando dovranno riguardare almeno una delle voci dell’Elenco seguente: AMBITO A TRANSIZIONE DIGITALE - Acquisto di beni/servizi strumentali e spese per consulenze/formazione riconducibili ad una o più tecnologie digitali 4.0 tra le seguenti (per la descrizione esemplificativa delle quali si rimanda alla Scheda Tecnologie 4.0. disponibile sul sito www.frlt.camcom.it nella sezione “Bandi contributi” - pagina relativa al presente bando): A.1 Robotica avanzata e collaborativa; A.2 Interfaccia uomo-macchina; A.3 Manifattura additiva e stampa 3D; A.4 Prototipazione rapida; A.5 Internet delle cose e delle macchine (IoT); A.6 Cloud, High Performance Computing, Fog e Quantum computing; A.7 Cyber Security e Business Continuity; A.8 Big Data Analytics; A.9 Intelligenza artificiale; A.10 Blockchain, A.11 Soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D) e per l’in-store customer experience; A.12 Simulazione e sistemi cyber fisici; A.13 Integrazione verticale e orizzontale; A.14 Soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; 4 A.15 Soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc.); A.16 Sito e-commerce proprietario (sono escluse le vetrine digitali nei marketplace e le attività SEO); A.17 Soluzioni tecnologiche per il retail 4.0.
AMBITO B TRANSIZIONE ECOLOGICA – Spese per servizi di consulenza riconducibili a uno o più dei seguenti interventi: B.1 Audit/diagnosi energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell'impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico; B.2 Analisi delle forniture di energia, attraverso l'analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell'impresa; B.3 Piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio; B.4 Studio di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica; B.5 Studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER); B.6 Redazione del bilancio di sostenibilità (standard GRI Global Reporting Initiative); B.7 Acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell'impresa.
I voucher avranno un importo massimo di € 10.000 per interventi relativi alla transizione digitale e di € 5.000,00 per interventi presentati nell’ambito della transizione ecologica.
L’agevolazione per ciascun ambito di intervento non può superare il 70% delle spese ammissibili.
In caso di contributo richiesto solo per i servizi di consulenza/formazione relativi alla transizione digitale, l’entità massima dell’agevolazione non può superare il 30% delle spese ammissibili.
Le spese al netto di i.v.a., ed effettivamente sostenute, dovranno essere:
Alle imprese in possesso del rating di legalità verrà riconosciuta una premialità di € 200,00 nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei pertinenti massimali de minimis.
SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che presentino i seguenti requisiti:
Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo; in caso di eventuale presentazione di più domande è tenuta in considerazione solo la prima domanda presentata in ordine cronologico.
La domanda di contributo può riguardare uno o entrambi gli ambiti di intervento (transizione digitale ed ecologica).
FORNITORI DI BENI E SERVIZI 1. I fornitori di beni e servizi di imprese beneficiarie del presente Bando non possono, a loro volta, essere soggetti beneficiari e non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria.
L’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori di seguito indicati: Competence center e Digital Innovation Hub di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali; - Incubatori certificati
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le seguenti spese:
AMBITO A TRANSIZIONE DIGITALE: a) servizi di consulenza e/o formazione relativi a una o più tecnologie tra quelle previste all’art.2, comma 2, ambito A) del presente bando. Tali spese, laddove previste, sono ammesse complessivamente nel limite massimo del 30% dei costi ammissibili; e/o 9 b) acquisto di beni e servizi strumentali, materiali e immateriali, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti ambito A) del Bando.
AMBITO B TRANSIZIONE ECOLOGICA: servizi di consulenza
Sono escluse dalle spese ammissibili quelle per: a) trasporto, vitto e alloggio; b) servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile e legale; c) servizi per l’acquisizione di certificazioni (es. ISO, EMAS, ecc.); d) servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge; e) spese che, per il loro palese carattere di marginalità o voluttarietà, siano da ritenersi di scarsa o nessuna utilità ai fini dell’investimento nelle tecnologie abilitanti di cui all’art.2, comma 2, lettera A) del bando (a titolo di mero esempio: cavi, hd esterni, penne usb, custodie); f) servizi di hosting e dominio; g) attività SEO per indicizzazione del sito e-commerce sui motori di ricerca; h) vetrine digitali nei marketplace; i) attrezzature informatiche di base (pc, monitor, notebook, stampanti, tablet, tastiere, mouse, smartphone, e similari); j) polizze assicurative; k) beni in comodato e/o in leasing e simili; l) tasse di concessione governativa, bolli, diritti di segreteria, imposte estere, spese di incasso e spese similari; m) attività non riferite alla sede legale e/o unità locali situate nelle province di Frosinone e Latina; n) beni e/o servizi oggetto della domanda di contributo per i quali l’impresa abbia già beneficiato di agevolazioni; o) canoni periodici per l’aggiornamento delle tecnologie già in possesso dell’impresa 10 richiedente; p) tutte le spese non previste tra quelle ammissibili.
Tutte le spese devono essere realizzate a partire dal 1° gennaio 2025 fino al 26 settembre 2026.
In particolare, con riferimento ai canoni, la spesa riconosciuta sarà limitata al periodo di fruizione rientrante nel suddetto arco temporale.
Le spese devono essere pari o superiori all’importo minimo di € 4.000 per interventi relativi alla transizione digitale e di € 2.000 per interventi nell’ambito della transizione ecologica.
Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi in regime “de minimis”.
VALUTAZIONE DELLE DOMANDE, CONCESSIONE E LIQUIDAZIONE DEL VOUCHER
È prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativa-formale, è prevista una verifica riguardante: - attinenza dell’intervento con le tematiche della Doppia Transizione digitale ed ecologica ed in particolare con gli AMBITI A e/o B, di cui all'art.2, comma 2, del presente bando; - appartenenza del fornitore di beni e servizi proposto, all’elenco di cui all'art.6, comma 3, del bando; - coerenza dell’eventuale intervento formativo con le tecnologie AMBITO A TRANSIZIONE DIGITALE.
RENDICONTAZIONE E LIQUIDAZIONE DEL VOUCHER
L’erogazione del voucher avverrà solo dopo l’invio della rendicontazione da parte dell’impresa beneficiaria, e comunque successivamente all’esito dell’istruttoria della stessa.