Nella G.U. n. 49 del 28 febbraio 2026 è stata pubblicata la Legge 27 febbraio 2026, n. 26: “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi”.
Si elencano, di seguito, le novità:
Proroga di termini in materie di competenza del Ministero della salute
Proroga di termini in materie di competenza del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica
All’art.13 sono state introdotte proroghe su:
Sempre all’art.13 si segnalano disposizioni su:
Proroga di termini in materie di competenza del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e del Ministero delle imprese e del made in Italy
All’art. 14 sono state introdotte proroghe su:
-Fondo di garanzia per le PMI
-Bonus giovani
Viene prorogato dal 31 dicembre 2025 al 30 aprile 2026 il termine entro cui i datori di lavoro
privati possono assumere a tempo indeterminato, o procedere alla trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato, di giovani con meno di 35 anni e mai occupati a tempo indeterminato, al fine di usufruire dell’esonero contributivo previsto all’art. 22 del D.L. 60/2024, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95.
-Bonus donne
La Legge di conversione proroga dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026 il termine entro cui
i datori di lavoro privati possono assumere a tempo indeterminato donne in condizioni di svantaggio al fine di poter usufruire dell’esonero contributivo totale previsto dalla normativa vigente.
-Bonus ZES
Viene prorogato dal 31 dicembre 2025 al 30 aprile 2026 il termine entro cui i datori di lavoro privati, con organici fino a 10 dipendenti, possono assumere a tempo indeterminato lavoratori presso una sede o unità produttiva ubicata in una delle regioni della ZES unica per il Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia, Sardegna) alle quali si aggiungono Marche e Umbria.
Proroga di termini in materie di competenza del Ministero del turismo
All’art. 16 sono state introdotte proroghe su:
-Assicurazione per le calamità naturali ed eventi catastrofali
Differito al 31 marzo 2026 il termine per il decorso dell’obbligo di assicurazione per le calamità naturali ed eventi catastrofali riferito alle piccole e microimprese che esercitano somministrazione di alimenti e bevande oppure operano come imprese turistico-ricettive.
-Riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale
Prorogato al 30 giugno 2026 il termine per gli interventi di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale di importo compreso tra 500 mila e 10 milioni di euro (in attuazione del Fondo rotativo imprese (FRI)) attraverso la concessione di contributi diretti per le imprese del turismo.
Entrata in vigore del provvedimento: 01/03/2026