Nell’ambito del processo previsto dalla Corporate Sustainability Reporting Directive, l'EFRAG – organismo tecnico che supporta la Commissione europea nello sviluppo degli standard europei di rendicontazione – ha pubblicato il “Sustainability Reporting Draft Work Program 2026”, in cui presenta le principali linee di intervento in materia di rendicontazione di sostenibilità per il prossimo anno.
Tra le priorità figurano lo sviluppo degli standard per le imprese extra-UE (N-ESRS), il rafforzamento del reporting volontario per le PMI e il miglioramento dell’interoperabilità con i principali framework internazionali. Centrale anche il tema della digitalizzazione dei dati ESG, attraverso l’aggiornamento della tassonomia XBRL e l’integrazione nel formato elettronico unico europeo.
Sul fronte delle PMI, EFRAG punta a consolidare l’utilizzo dello standard volontario (VSME), pensato per consentire alle imprese di dimensioni ridotte di fornire informazioni ESG in modo proporzionato. L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito e alle filiere, evitando al contempo un eccessivo carico amministrativo per le aziende non soggette agli obblighi della Corporate Sustainability Reporting Directive.
Per quanto riguarda l’interoperabilità, prosegue il lavoro di allineamento tra gli standard europei e quelli globali, in collaborazione con organismi internazionali come lo International Sustainability Standards Board. Questo processo mira a ridurre duplicazioni informative e costi di compliance per le imprese multinazionali, favorendo una maggiore convergenza tra i diversi sistemi di reporting.
In ambito digitale, l’aggiornamento della tassonomia XBRL consentirà di strutturare i dati ESG in formato leggibile automaticamente, migliorandone la comparabilità e l’analisi. L’integrazione nel formato elettronico unico europeo (ESEF) rappresenta un passo ulteriore verso un sistema di reporting più trasparente, accessibile e integrato con le informazioni finanziarie.
Il programma sarà comunque influenzato dalle decisioni della Commissione europea, in particolare sull’adozione degli atti delegati previsti dalla CSRD, attesi nel corso dell’anno.
Parallelamente, EFRAG intensificherà le attività di supporto alle imprese, con consultazioni di mercato, linee guida operative e strumenti formativi per facilitare l’implementazione degli standard.