Settore
Infrastruttura Stradale
Scheda Progetto
Adeguamento galleria Monte Giove
CUP: C87H23001830003
Commissariata: No
Stato di Avanzamento
✓
Pianificazione
✓
Autorizzazioni
✓
Esecutivo
✓
Gara
▼
Cantiere
Obiettivi
Adeguamento della Galleria Tempio di Giove ai requisiti minimi di sicurezza previsti dal D.lgs. 264/2006 per le gallerie della rete TEN-T, con rinforzo strutturale, impermeabilizzazione, nuovi impianti di sicurezza e rifacimento pavimentazione in entrambe le canne.
Descrizione
Galleria bitubo (canna nord dir. Roma e canna sud dir. Napoli) lunga 2,821 km sulla SS7 Via Appia a Terracina (dal km 101+000 al km 104+170). Interventi: demolizione e ricostruzione calotta in calcestruzzo armato, impermeabilizzazione tra vecchio e nuovo getto, rinforzo strutturale con gabbia di armatura, abbassamento livelletta stradale (tecnica mai adottata prima in Italia), raccolta e smaltimento acque di percolamento e di piattaforma, rifacimento pavimentazione e marciapiedi, nuovi impianti di illuminazione, emergenza, antincendio e videosorveglianza. Impresa esecutrice canna nord: Delta Lavori S.p.A. (contratto applicativo AQ DG 180/20).
LINK UTILI
🔗 ANAS - StradeGalleria


Storia del Progetto
2006Entrata in vigore del D.lgs. 264/2006 che recepisce la Direttiva europea 2004/54/CE sulle gallerie della rete TEN-T, stabilendo i requisiti minimi di sicurezza da rispettare entro scadenze progressive.
2018Seguito al crollo del Ponte Morandi (agosto 2018), ANAS avvia una revisione generale della programmazione sulla manutenzione straordinaria della viabilità nazionale, includendo le gallerie TEN. La galleria Tempio di Giove di Terracina viene inserita nel piano di adeguamento prioritario.
2019L'opera viene programmata da ANAS. La Commissione Permanente Gallerie del MIT emette nel febbraio 2020 una diffida ai gestori delle gallerie non conformi al D.lgs. 264/2006.
2020ANAS pubblica il bando di gara DG 180/20 (dicembre 2020) per Accordo Quadro quadriennale per il risanamento strutturale e impiantistico delle gallerie della rete stradale nazionale, suddiviso in 18 lotti, valore massimo 640 milioni di euro.
2021Luglio 2021- ANAS aggiudica i lotti dell'Accordo Quadro DG 180/20. Il Lotto 9 (Lazio) viene assegnato. Maggio 2021- avvio ufficiale dei lavori alla canna nord della Galleria Tempio di Giove (25 maggio 2021). Importo dichiarato- 75 milioni di euro. Durata prevista per canna nord- circa 2 anni. Viabilità gestita con doppio senso nella canna sud. Tavolo in prefettura a Latina per gestione della viabilità estiva- apertura temporanea dal 30 luglio al 23 agosto 2021.
2022Settembre 2022- lavori in pieno svolgimento. ANAS dichiara ancora circa 10 mesi al completamento dei lavori nella canna nord. Emergono criticità tecniche- calotta con spessori ridotti (fino a 20 cm invece dei 100 cm previsti) e cavità con roccia viva. Decisione di abbassare la livelletta stradale per risolvere il problema.
2023Aprile 2023- ANAS dichiara che la galleria nord sarà pronta entro l'estate 2023. Il completamento non avviene nei tempi dichiarati. Chiusure notturne periodiche anche della canna sud per manutenzione impianti (es. maggio 2023). Avanzamento stimato- circa 5 conci da 12,50 m a settimana.
2024Marzo 2024- tavolo in Prefettura di Latina. ANAS dichiara che la parte infrastrutturale della canna nord è pronta e che la riapertura è condizionata al completamento degli impianti. Investimento aggiornato a 90 milioni di euro. Inizio lavori canna sud previsto dal 2025. Luglio 2024- chiusura notturna urgente canna sud per interventi urgenti di E-Distribuzione. Polemiche politiche crescenti sui ritardi.
2025Gennaio 2025- chiusura notturna completa (entrambe le canne) per manutenzione impianti (13-20 gennaio). Marzo 2025- Delta Lavori S.p.A. pubblica video dimostrativo sulla canna nord completata strutturalmente. Maggio 2025- interrogazione parlamentare del dep. PD Matteo Orfini al ministro MIT Salvini- a 4 anni dall'avvio la galleria è ancora chiusa; richiesta di cronoprogramma aggiornato, dettagli sull'utilizzo dei 75 milioni e sulle misure di mitigazione. Dicembre 2025- lavori di rifacimento pavimentazione canna nord con chiusura prevista fino al 30 giugno 2026. Canna sud ancora a doppio senso di marcia.
2026Marzo 2026 (situazione attuale)- lavori ancora in corso. Scadenza prevista per rifacimento pavimentazione canna nord- 30 giugno 2026. Avvio lavori canna sud non ancora iniziato.
Quadro Economico
Costo Totale
90,0 Mln €
Copertura: 100%
Finanziato
90,0
Da Reperire
0,0
Risorse: Finanziamento ANAS S.p.A. con risorse proprie e/o MIT nell'ambito della programmazione ordinaria ANAS (Contratto di Programma ANAS-MIT). Importo inizialmente dichiarato 75 milioni di euro (2021), aggiornato a 90 milioni di euro (marzo 2024). Contratto applicativo nell'ambito dell'Accordo Quadro DG 180/20 (valore max AQ: 640 milioni su 18 lotti nazionali). Non risultano fondi PNRR né delibere CIPESS dedicate a questo specifico intervento.
Tempi
Inizio
2021
Prox Fase
2026
Completamento lavori canna nord e riapertura; avvio lavori canna sud
Fine
2025
Dettagli: Completamento rifacimento pavimentazione canna nord previsto entro 30 giugno 2026. Successivamente avvio lavori canna sud con ripristino regime di doppio senso nella canna nord.
Soggetti
ANAS S.p.A.; MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), Prefettura di Latina, Comune di Terracina, Comune di Fondi, Provincia di Latina, Commissione Permanente Gallerie MIT (ai sensi D.lgs. 264/2006), E-Distribuzione (interferenze impianti elettrici)
Criticità
1. CRITICITÀ TECNICHE IMPREVISTE: calotta originaria non armata con spessori ridotti fino a 20 cm (progetto prevedeva 100 cm) e presenza di cavità/fondelli con roccia viva - ha richiesto modifica del metodo costruttivo e abbassamento della livelletta stradale (tecnica mai adottata prima in Italia per gallerie stradali). 2. IMPATTO VIABILISTICO: la galleria è nodo strategico per tutta la provincia di Latina (traffico commerciale verso il MOF di Fondi, turismo balneare estivo, mobilità quotidiana).
Tecnica
Galleria costruita fine anni '50, inserita nella rete TEN-T. Calotta originaria non armata, spessori ridotti a 20 cm rispetto ai 100 cm previsti da progetto, presenza di cavità con roccia viva. Abbassamento livelletta adottato per preservare la stabilità durante i lavori. Realizzazione media di 5 conci da 12,50 m a settimana (un concio al giorno). Accordo Quadro ANAS DG 180/20 - valore max AQ 640 milioni euro su 18 lotti nazionali.

