Cambiano alcune regole sulla raccolta dei Raee, i rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, con l’obiettivo di rendere più efficace il sistema di recupero e smaltimento. Le novità arrivano dal decreto legge 19/2026, convertito in legge, che interviene sul quadro normativo esistente attraverso alcune abrogazioni mirate.
Una delle principali modifiche riguarda le apparecchiature elettriche ed elettroniche professionali. Per i distributori, il ritiro gratuito “uno contro uno” dell’apparecchiatura usata equivalente non appare più come una semplice facoltà, ma rientra nella disciplina generale prevista per i distributori. In pratica, quando viene venduta una nuova apparecchiatura professionale, il ritiro gratuito di quella usata diventa parte integrante del servizio.
Restano inoltre operative importanti semplificazioni già introdotte per la gestione dei depositi preliminari presso punti vendita o altri luoghi comunicati al Centro di coordinamento Raee. Tra queste, l’assenza di autorizzazione e iscrizione all’Albo gestori, l’aumento delle quantità ammesse nei depositi e la sostituzione del formulario con il documento di trasporto.
Il decreto conferma anche la possibilità di ritiro gratuito “uno contro zero” a domicilio per i Raee domestici, estendendola a tutti i prodotti, indipendentemente dalla dimensione. Questo significa che, durante la consegna di una nuova apparecchiatura, il distributore o un incaricato può ritirare non solo il prodotto sostituito, ma anche altri dispositivi elettrici o elettronici non equivalenti.