La Commissione europea ha avviato due consultazioni sugli standard di rendicontazione della sostenibilità.
In particolare, le consultazioni riguardano la bozza revisionata degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) e gli standard di rendicontazione della sostenibilità a uso volontario per le imprese più piccole.
Basandosi sul pacchetto di semplificazione Omnibus I e sull'ambito di applicazione snellito della Direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità delle imprese (CSRD), le bozze degli standard pubblicate mirano a tagliare gli oneri amministrativi per le imprese dell'UE, mantenendo al contempo informative sulla sostenibilità di alta qualità.
Le bozze revisionate degli ESRS intendono essere più brevi e chiare, aggiungere maggiore flessibilità e snellire i processi chiave. Si prevede che taglieranno i costi di rendicontazione per singola azienda di oltre il 30%, ridurranno i punti dati obbligatori di oltre il 60% e taglieranno i punti dati totali di oltre il 70%.
La bozza di standard volontario mira invece a sostenere le aziende al di fuori della rendicontazione obbligatoria CSRD e a stabilire un tetto alla catena del valore, impedendo alle aziende che rientrano nell'ambito della CSRD di richiedere ai partner della catena del valore con 1.000 dipendenti o meno più informazioni di quelle coperte dallo standard volontario.
Tutta la documentazione oggetto di consultazione è disponibile in allegato.
A tal proposito, vi chiediamo cortesemente di prendere visione dei documenti allegati e di trasmetterci eventuali osservazioni e commenti all'indirizzo mail ufficioesg@un-industria.it, esclusivamente con riferimento alle tematiche ambientali, entro e non oltre il 21 maggio p.v., al fine di consentirci di consolidare i contributi e trasmettere le osservazioni alla Commissione europea in tempo utile per le consultazioni.
Tutti i dettagli relativi alle consultazioni sono disponibili ai seguenti link: