(Tecnologia) - Il comparto europeo dell'autotrasporto e della movimentazione merci registra una profonda trasformazione strutturale, guidata dalla necessità di coniugare l'efficienza dei flussi di distribuzione con i nuovi vincoli di sostenibilità ambientale. A fotografare la rilevanza macroeconomica di questo segmento di mercato sono i recenti dati dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”, che vedono il mercato italiano della logistica conto terzi attestarsi intorno ai 110 miliardi di euro, segnando uno sviluppo costante rispetto agli anni precedenti. Transpotec Logitec 2026, la principale manifestazione fieristica italiana dedicata al settore, conclusasi presso i padiglioni di Milano dopo quattro giornate di esposizione, tavoli di confronto e sinergie industriali ha operato come un osservatorio privilegiato per analizzare lo stato dell'arte della filiera, ponendo al centro del dibattito soluzioni concrete per la gestione quotidiana delle flotte su strada. La fiera ha evidenziato come l'adozione progressiva di strumenti digitali avanzati, l'interoperabilità dei sistemi di pagamento dei pedaggi transfrontalieri e l'espansione delle reti di accettazione energetica rappresentino ormai i fattori determinanti per garantire la continuità operativa e la competitività delle aziende di trasporto in un mercato globale interconnesso. I principali attori della filiera logistica hanno evidenziato la necessità di ridurre la complessità operativa per le flotte commerciali, un comparto che necessita di risposte concrete per affrontare l'interoperabilità dei transiti autostradali e l'elettrificazione dei veicoli. L'evoluzione tecnologica promossa da operatori come DKV Mobility si orienta verso dispositivi di bordo di nuova generazione e strumenti software unificati in grado di ottimizzare l'operatività quotidiana delle aziende, supportando il passaggio progressivo dai carburanti tradizionali ai sistemi di alimentazione alternativi. L'introduzione di apparati di telepass europei basati su reti mobili 4G come la nuova DKV Box Europe 4G risponde proprio alla domanda di efficienza strutturale avanzata dai vettori che operano su scala internazionale. Parallelamente alla razionalizzazione dei pedaggi, lo sviluppo del settore si focalizza sulla creazione di ecosistemi integrati in cui un'unica carta di pagamento consenta l'accesso a reti di rifornimento ampie, che a livello continentale contano ormai oltre un milione di punti di ricarica per veicoli elettrici e decine di migliaia di stazioni per carburanti alternativi e tradizionali. Questo approccio a piattaforma, supportato da specifici programmi di Fleet e Transport Management, centralizza l'elaborazione di ordini, percorsi e documentazione fiscale, semplificando i processi amministrativi anche per le realtà aziendali con catene di distribuzione fortemente articolate. L'impatto economico di queste soluzioni si riflette nei numeri dei grandi fornitori di servizi B2B del comparto, con DKV Mobility che coordina un volume di transazioni stimato in circa 20 miliardi di euro per una platea di oltre 441.000 clienti attivi. L'integrazione di questi servizi finanziari, che includono anche il recupero automatizzato delle imposte estere, si rivela strategica per la pianificazione degli investimenti a lungo termine. Marco Berardelli, Managing Director DKV Mobility Italia “Transpotec rappresenta per DKV Mobility un appuntamento strategico: un momento di confronto diretto con clienti, partner e con tutta la filiera del trasporto e della logistica, fondamentale per comprendere le evoluzioni del mercato e condividere soluzioni concrete per il futuro del settore”, dichiara Marco Berardelli, Managing Director DKV Mobility Italia. “In questa occasione abbiamo presentato la nuova DKV Box Europe 4G, una risposta concreta all’evoluzione delle reti europee e alla necessità di garantire sistemi di pedaggio affidabili nel lungo periodo, interoperabili e pienamente efficienti. Continuiamo ad ampliare il nostro ecosistema digitale con soluzioni come TMS e FMS integrate nel DKV Cockpit, che consentono di gestire flotte, ordini, percorsi, costi e documentazione da un’unica piattaforma, semplificando l’accesso alla digitalizzazione. Il nostro obiettivo è supportare i partner con tecnologie sempre più evolute, accompagnandoli anche nel percorso verso l’elettrificazione delle flotte e una mobilità più sostenibile ed efficiente” conclude Berardelli.