Si è svolta lo scorso lunedì 13 aprile 2026 la lezione a cura di ENI SpA del Progetto Grand Challenges Scholars Program, il programma universitario rivolto a studenti di laurea triennale e magistrale a cui l’Università Campus Bio-Medico di Roma aderisce.
Anche edizione 2025-2026 è realizzata in partnership con le aziende associate ad Unindustria in aula con gli studenti per accompagnarli nel percorso di conoscenza delle sfide globali e nuove competenze.
L’incontro con ENI SpA si è aperto con l’intervento dell’Ing. Roberto Palmieri, Reference Sustainable B2B for Associations and PA, con un posizionamento su Eni e Versalis, sul ruolo delle organizzazioni industriali nel guidare la transizione attraverso innovazione, sostenibilità e nuove competenze.
A seguire, Dott. Alberto Fragapane, External Relations and Study Center di Novamont, ha presentato il modello Novamont, player italiano nello sviluppo di bioplastiche biodegradabili e compostabili (Mater‑Bi), biochemicals e bioprodotti da materie prime rinnovabili. Nel suo intervento ha approfondito il settore della bioeconomia, il suo valore economico e occupazionale e il crescente ruolo delle politiche e normative nazionali ed europee, anche alla luce dell’aggiornamento della Strategia Europea.
Il focus si è poi concentrato sulle bioplastiche e sul Mater‑Bi, con esempi applicativi in cui biodegradabilità e compostabilità rappresentano un reale valore aggiunto: imballaggi, sacchi, stoviglie e agricoltura.
Gli studenti sono stati, infine, stimolati a riflettere su possibili applicazioni innovative dei polimeri biodegradabili e compostabili nei diversi contesti d’uso.