Relativamente al Fondo di contrasto alla Deindustrializzazione, vi informiamo che grazie all'azione congiunta di Unindustria e della Regione Lazio, messa in campo per rispondere alle richieste delle nostre imprese, è stata posticipata l'apertura dello sportello di presentazione delle domande, precedentemente prevista per il 31 agosto 2026, al 28 settembre 2026.
Forniamo di seguito i dettagli relativi alla misura:
Finalità
In attuazione dell'art. 1, comma 200, della legge 30 dicembre2020, n. 178 il decreto definisce il riparto tra i consorzi industriali per la realizzazione di interventi di sostegno alle attivita' economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione.
Ripartizione del Fondo
Le risorse sono ripartite nella misura di complessivi 100 milioni di euro in favore del Consorzio industriale del Lazio, di cui:
1) 20 milioni al riconoscimento delle agevolazioni nell'ambito dell'ex Consorzio del Lazio Meridionale
2) 20 milioni al riconoscimento delle agevolazioni nell'ambito dell'ex Consorzio del Sud Pontino
3) 20 milioni al riconoscimento delle agevolazioni nell'ambito dell'ex Consorzio Roma-Latina
4) 20 milioni al riconoscimento delle agevolazioni nell'ambito dell'ex Consorzio di Frosinone
5) 20 milioni al riconoscimento delle agevolazioni nell'ambito dell'ex Consorzio di Rieti
Soggetti beneficiari
Possono presentare domande le imprese manifatturiere di qualsiasi dimensione già insediate nei territori comunali di competenza dei consorzi industriali ovvero le imprese che intendono insediare nuove unità produttive nelle medesime aree.
In allegato l'elenco dei comuni coinvolti (i comuni della provincia di Viterbo sono stati inseriti nelle varie sedi consortili)
Per imprese manufatturiere si intendono gli operatori economici che svolgono almeno una delle attività economiche ricomprese nella macrovoce C - Attività Manufatturiere, della classificazione delle attività economiche ATECO 2025 (da 10 a 33).
Attività agevolabili e modalità di rendicontazione
Le risorse sono destinate a contrastare fenomeni di deindustrializzazione attraverso la concessione di incentivi economici in favore di imprese che realizzino investimenti volti al potenziamento o riqualificazione di insediamenti produttivi già esistenti ovvero per l'insediamento di nuove unità produttive.
Gli incentivi devono ricomprendere almeno uno dei seguenti ambiti:
Sono ammissibili i costi sostenuti dall'8 maggio 2024 e fino al 31 dicembre 2028 e relativi all'acquisto di:
Agevolazioni
Nei limiti del Regolamento de minimis, alle imprese beneficiarie può essere concesso un contributo in conto capitale di importo non superiore al 100% delle spese ammesse e di 300.000 euro per impresa.
Le agevolazioni saranno erogate a seguito di richiesta di erogazione tramite piattaforma informatica.
Le modalità di richiesta di erogazione possono essere:
Termini e modalità di presentazione delle domande
Le domande di agevolazione possono essere presentate a decorrere dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 28 novembre 2026, secondo le modalità previste dal medesimo decreto e dall’Avviso pubblico. L’iter istruttorio sarà avviato, nel rispetto dell’ordine cronologico delle domande presentate, a partire dalla chiusura dello sportello.
La registrazione online delle imprese può essere effettuata già dalle ore 12.00 del 31 luglio 2026.
Le agevolazioni sono concesse tramite procedimento a "sportello" fino a esaurimento della dotazione finanziaria.