Presentazione delle domande dal 25 settembre 2026
La CCIAA FR-LT ha pubblicato il "Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica – Anno 2026", al fine di supportare le PMI della propria circoscrizione territoriale nell'adozione di soluzioni tecnologiche avanzate e l’attivazione di processi di sostenibilità aziendale.
L’intervento è volto a favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di nuove competenze professionali, con un focus specifico sull’utilizzo di tecnologie digitali per favorire la transizione ecologica (“Doppia transizione”).
Presentazione delle domande
A partire dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026 sarà possibile accedere alla piattaforma per la compilazione della domanda e il caricamento della documentazione richiesta.
Mentre, dalle ore 11:00 del 25 settembre 2026 alle ore 16:00 del 10 novembre 2026 sarà possibile procedere con la presentazione della domanda mediante l’invio telematico in piattaforma.
È prevista una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Investimenti ammissibili
Il Bando, con una dotazione di 500.000 euro, prevede la realizzazione di un progetto che preveda l’acquisizione di:
- Tecnologie
- Servizi di consulenza e formazione
Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher (in de minimis), con un importo massimo di € 10.000 non comprensivo delle eventuali premialità.
L’entità massima dell’agevolazione (senza considerare eventuali premialità) non può superare il 70% delle spese ammissibili.
Il valore minimo dell’investimento (sole spese ammissibili) è di € 4.000.
Costituiscono elementi premianti il possesso di almeno di uno dei seguenti titoli:
- l'avvenuta attribuzione al proponente del Rating di legalità
- il possesso della Certificazione della parità di genere
Alle imprese in possesso degli elementi premianti verrà riconosciuta una premialità unica di € 250.
Destinatari
Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda presentino i seguenti requisiti:
- siano Micro o Piccole o Medie imprese
- abbiano sede legale e/o unità locali attive nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Frosinone-Latina
- siano in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese
- abbiano legali rappresentanti, amministratori e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione
- non siano in liquidazione volontaria
- siano in regola con il pagamento del diritto annuale; il controllo sulla regolarità del diritto annuale si estende negli ultimi cinque anni (2022-2026). A questo proposito si invita ad effettuare una verifica presso l’Ufficio Diritto Annuale (tel.0773 672267/672300 – 0775 275254/275209, diritto.annuale@frlt.camcom.it) della Camera di Commercio per sanare eventuali irregolarità pregresse.
Le imprese a cui sono stati erogati contributi a valere sul “Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica - Anno 2025” della CCIAA FR-LT possono presentare domanda di agevolazione ai sensi del presente bando, per progetti afferenti a soluzioni tecnologiche diverse e/o servizi di consulenza e/o servizi di formazione diversi rispetto a quelle presentate ai sensi del suddetto Bando 2025 (salvo casi di espressa rinuncia o mancata rendicontazione), ma tali domande saranno poste nella graduatoria in posizione successiva all’ultima delle domande presentate da imprese che non hanno fruito dei benefici del suddetto bando 2025.
Ogni impresa può presentare un’unica domanda di contributo; In caso di eventuale presentazione di più domande è tenuta in considerazione solo la prima domanda formalmente ammissibile presentata in ordine cronologico.
Fornitori di beni e servizi
I fornitori di beni e servizi non devono:
- essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa richiedente
- essere amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro prossimi congiunti
- essere società nella cui compagine sociale siano presenti amministratori o soci dell’impresa richiedente o loro congiunti.
Relativamente ai servizi di consulenza e formazione l’impresa potrà avvalersi di:
- Competence Center di cui al Piano Nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, European Digital Innovation Hub (EDIH), cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali, nazionali o europei;
- incubatori certificati
- enti di formazione
Spese ammissibili e non ammissibili
Sono ammissibili le spese per l’acquisto delle seguenti tecnologie:
- manifattura additiva e stampa 3D e prototipazione rapida
- cloud, fog e quantum computing
- soluzioni di cyber security e business continuity
- intelligenza artificiale
- infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC)
- robotica avanzata e collaborativa
- interfaccia uomo-macchina
- big data & analytics
- blockchain
- soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D) e per l'in-store customer experience
- Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa
- soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. CRM, ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc.)
- sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI)
- sistemi di geolocalizzazione (ad es. per il miglioramento della gestione della logistica)
- sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi al progetto
- simulazione e sistemi cyber fisici
- integrazione verticale e orizzontale
- soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain
- sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità). Sono inclusi nell’acquisto eventuali incontri a carattere informativo per consentire l'uso corretto e consapevole delle suddette tecnologie.
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza:
- analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo
- predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green
- implementazione di tecnologie
- implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (ad es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (ad es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (ad es. norme della serie ISO 50001)
- servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica
- acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o EGE o Energy 9 Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa
- spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad es. studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali)
- interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad es. la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati)
Sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di formazione:
- attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (ad es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (ad es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa
- altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie ammesse
Tutte le attività devono essere realizzate a partire dal 1° gennaio 2026 fino al 30 aprile 2027.
Per essere ammessi al contributo, le spese valutate ammissibili a seguito di istruttoria, ed effettivamente sostenute, devono essere pari o superiori all’importo minimo di € 4.000.