Roma, 23 lug. (Adnkronos) - “Open si inserisce nell'ottica dello sviluppo continuo dell'aeroporto. Questo è un rapporto che sta crescendo tantissimo negli ultimi anni: è stato l'aeroporto che come traffico passeggeri che è cresciuto di più in tutta Europa, con 43 milioni del 2019 ci saranno 10 milioni in più di passeggeri quest'anno e raggiungeremo 53 milioni di passeggeri. Dunque, si inserisce in un percorso di crescita che vede uno sviluppo continuo dell'infrastruttura per il traffico passeggeri, ma deve vedere anche la crescita e l'adeguamento di tutte quelle che sono le strutture per tutti gli operatori e settori industriali che supportano e operano questa crescita”. Lo ha detto oggi a Roma Marco Troncone, ceo di Aeroporti di Roma, la società del gruppo Mundys che oggi ha inaugurato nella Capitale il nuovo centro direzionale, nel cuore dello scalo di Fiumicino ‘Open - Fco Smart Workplace’. Una palazzina “finita solo poche settimane e già totalmente allocata”, fa notare Troncone. A dimostrazione di come ci fosse “grande appetito di queste risorse”. Gli attori che animano il sistema aeroportuale “chiedono peraltro di guardare non solo all'oggi, che è soddisfatto, ma anche al domani, in una proiezione di crescita che continuerà a esserci su Fiumicino - evidenzia Troncone - Non ci sono solo i vettori, ci sono anche gli handler, i fornitori di carburante, i fornitori, gli operatori commerciali, i fornitori di formazione. Una pluralità di attori industriali che di fatto costituiscono qui a Fiumicino un vero e proprio distretto industriale aeroportuale. Questo distretto va supportato - sottolinea - Questa palazzina mira proprio a fornire gli spazi necessari per questi operatori affinché possano operare in modo adeguato”. E guardando al futuro aggiunge: “Prevediamo come traffico di traguardare i 100 milioni di passeggeri nell'arco di venti anni. Basta immaginare una crescita media annua del 3%, che è il minimo che il mercato romano e l'Italia possono aspettarsi, vista la grandissima attrattività del prodotto Roma, del prodotto Italia, soprattutto sui mercati di lungo raggio intercontinentali. "Per proseguire questa crescita - sottolinea Troncone - bisogna supportare tutti gli attori industriali che sosterranno e supporteranno questa crescita. Per questo abbiamo previsto un piano di sviluppo dell'aeroporto ancora una volta nell'ottica della sostenibilità ambientale, energetica e sociale, così come è caratterizzato questo sviluppo: questa palazzina ha una certificazione Leed Gold, che vuol dire uno dei massimi riconoscimenti di sostenibilità nei materiali e nell'utilizzo di energia". L'ad di AdR evidenzia poi come il “piano di sviluppo sostenibile dell'aeroporto” preveda “uno sviluppo intensivo, totalmente diverso rispetto a un vecchio piano che abbiamo abbandonato ormai anni fa”. Un progetto “di sviluppo intensivo sul lato terminal e un riassetto del sistema piste che consentirà da un lato la capacità per la crescita futura, ma anche una minor impronta acustica a beneficio delle nostre comunità territoriali”.