Confindustria, nell’ambito del tavolo di lavoro di BusinessEurope sul copyright, ha contribuito all’elaborazione del documento di posizione “Copyright and business perspective”.
Il paper si inserisce nel solco dei recenti lavori della Commissione che hanno il duplice obiettivo di:
• riesaminare la Direttiva Copyright (790/2019), come previsto dall’articolo 30, per valutare l’efficacia del quadro normativo sull’uso dei contenuti digitali, le pratiche di licenza e l’equità del mercato;
•proporre una nuova iniziativa legislativa per aggiornare la tutela del copyright rispetto alle innovazioni tecnologiche, per supportare la competitività del settore culturale e creativo europeo.
L’obiettivo del documento di BusinessEurope è di definire alcuni principi generali a partire dai quali supportare il dibattito istituzionale sul tema, sottolineando che il diritto d’autore è un componente rilevante per ogni tipologia d’impresa anche se le attività non riguardano la creazione diretta di contenuti. Più nel dettaglio il documento, si sofferma su alcune tematiche principali, indicate di seguito.
Nonostante i numerosi atti normativi adottati dall'UE, il quadro giuridico rimane altamente frammentato in 27 diverse implementazioni nazionali, creando costi che colpiscono le startup e le PMI europee. Per limitare tale criticità si propone di:
•adottare un approccio armonizzato nell'implementazione dell'attuale acquis europeo, senza riaprire la legislazione esistente, la quale è il risultato di anni di delicati negoziati;
•regolare a livello europeo le questioni emergenti per evitare ulteriore frammentazione;
•preservare la competenza degli Stati membri nell’attività di enforcement.
In allegato il documento di posizione di Business Europe