Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con Decreto direttoriale n. 203 del 28 luglio 2026, ha approvato la nuova Guida operativa per i Certificati bianchi, redatta dal Gestore dei Servizi Energetici, con l’obiettivo di rendere più chiare e accessibili le procedure relative alla presentazione, alla valutazione e alla gestione dei progetti di efficienza energetica e di dare piena attuazione alle principali innovazioni introdotte dal Decreto Ministeriale 21 luglio 2025.
L’aggiornamento interviene sul funzionamento di uno dei principali strumenti nazionali di incentivazione del risparmio energetico, introducendo misure volte a ridurre gli adempimenti amministrativi e ad accelerare le attività di rendicontazione dei risparmi conseguiti.
Tra le principali novità figura una maggiore valorizzazione dei progetti che integrano interventi di efficienza energetica con i principi dell’economia circolare, anche attraverso l’impiego di materiali riciclati e una gestione più efficiente delle risorse. La Guida dedica inoltre particolare attenzione all’elettrificazione dei consumi mediante energia prodotta da fonti rinnovabili e agli interventi in grado di determinare un risparmio idrico indiretto.
Specifiche previsioni riguardano anche l’efficientamento energetico dei data center, comparto caratterizzato da consumi energetici rilevanti e da crescenti esigenze di sviluppo tecnologico.
Sul piano economico, il documento rafforza i meccanismi di anticipazione dei risparmi energetici e prevede, per alcune tipologie di progetto, un’estensione del periodo di riconoscimento dell’incentivo, con l’obiettivo di sostenere la sostenibilità finanziaria degli investimenti.
Confindustria ha espresso apprezzamento per la nuova Guida operativa, sottolineando come il provvedimento risponda alle esigenze del sistema industriale attraverso la semplificazione dell’accesso agli incentivi e il sostegno alla competitività delle imprese. Particolare rilievo è stato attribuito al riconoscimento dell’economia circolare quale componente strutturale e integrata degli interventi di efficienza energetica e del percorso di decarbonizzazione dei processi produttivi. Secondo Confindustria, l’aggiornamento rappresenta inoltre il risultato di un confronto costruttivo tra istituzioni e sistema produttivo, considerato essenziale per accompagnare una transizione energetica sostenibile ed efficace.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del GSE al seguente link.