La Regione Lazio ha pubblicato il bando Voucher Digitalizzazione.
La presentazione delle domande è prevista dal 30 settebre 2026.
La misura, con una dotazione di 15 milioni, sostiene progetti di investimento dedicati ai seguenti interventi:
Il contributo riconosciuto a titolo De Minimis è determinato in un importo predefinito per ciascuna
Non sono ammissibili i Progetti:
Le PMI devono obbligatoriamente presentare una Diagnosi Digitale ex ante che individui e giustifichi gli Interventi rientranti nelle Tipologie cui alle lettere B, C, D ed E inclusi nel Progetto.
Per l’erogazione del contributo la Diagnosi Digitale deve essere completata con la sezione ex post, che attesta la realizzazione degli Interventi in conformità alle previsioni dell’Avviso.
Le Micro Imprese non sono tenute a presentare una Diagnosi Digitale, ma devono allegare obbligatoriamente alla Domanda una Relazione sulla Digitalizzazione che mediante una autovalutazione giustifichi gli Interventi rientranti nelle Tipologie di cui alle lettere B, C e D inclusi nel Progetto.
Per l’erogazione del contributo la Relazione sulla Digitalizzazione deve essere completata con la sezione ex post, che attesta la realizzazione degli Interventi in conformità alle previsioni dell’Avviso.
Ciascun Progetto deve essere realizzato da una sola PMI.
A ciascuna PMI può essere finanziato un solo Progetto.
Soggetti Beneficiari
I Beneficiari dei contributi del presente Avviso sono le PMI che alla Data della Domanda e fino alla Data di Concessione:
N.B. Non sono ammissibili le PMI che hanno ottenuto un contributo a valere sui Precedenti Avvisi Voucher Digitalizzazione PMI, a meno che alla Data della Domanda, non risulti già presentata la relativa richiesta di erogazione e fermo restando che non possono essere agevolati interventi rientranti nella medesima Tipologia di quelli già oggetto di precedente contributo.
Agevolazioni Concedibili
Il contributo è a fondo perduto (sovvenzione diretta in denaro) ed è concesso a titolo di De Minimis.
Il contributo è determinato per ciascuna Tipologia di Intervento nella misura indicata nelle seguenti
tabelle e in funzione dei parametri ivi specificati.
A. Per la Diagnosi Digitale:
|
Micro Impresa |
Piccola Impresa |
Media Impresa |
|
Non ammissibile a contributo |
8.162,40 euro |
21.427,20 euro |
B. Per l’acquisto di nuove applicazioni integrate per la produttività individuale (Digital Workplace), nel limite massimo di una Digital Workplace per ogni addetto, come risultante dalla “Attestazione della denuncia contributiva” emessa dall’INPS:
|
Indipendentemente dalla dimensione dell’Impresa |
|
2.270,40 euro cadauna |
C. Per l’adozione di nuovi sistemi di Digital Commerce & Engagement, in funzione della dimensione della PMI Beneficiaria, come di seguito indicato:
|
Micro Impresa |
Piccola Impresa |
Media Impresa |
|
4.954,80 euro |
8.125,20 euro |
15.873,60 euro |
D. Per la migrazione dell’infrastruttura esecutiva di applicazioni aziendali e relativi dati in cloud pubblico (Cloud Computing), per ciascuna tipologia di virtual machine oggetto della migrazione (anche più di una per ciascuna PMI e Domanda ma non più di una per ciascuna delle quattro tipologie);
|
Virtual machine |
Indipendentemente dalla dimensione dell’Impresa |
|
D.1 Application server |
17.683,20 euro |
|
D.2 Database server |
27.656,40 euro |
|
D.3 Web server |
14.076,00 euro |
|
D.4 Database back up |
5.593,20 euro |
E. Per l’adozione di nuovi sistemi di Cyber Security:
|
Micro Impresa |
Piccola Impresa |
Media Impresa |
|
Non ammissibile a contributo |
14.656,80 euro |
44.917,20 euro |
Tutti gli Interventi ad eccezione della Diagnosi Digitale devono in ogni caso essere avviati dopo la Data
della Domanda o, se successiva, dopo la data di sottoscrizione della Diagnosi Digitale ex ante.
Tutti gli Interventi devono essere conclusi e quindi oggetto di richiesta di erogazione entro 6 mesi dalla
Il contributo complessivo massimo riconoscibile alla singola PMI è funzione della dimensione dell’impresa, secondo quanto indicato nella tabella che segue:
Qualora il contributo risultante dalla somma delle singole componenti del Progetto risulti superiore, Lazio Innova provvede a ricondurlo al massimale sopra indicato o al minore importo che consenta di rispettare il massimale di contributi concedibili alla medesima Impresa Unica a titolo di De Minimis.
Il contributo riconosciuto non è compatibile con nessun altro Aiuto o finanziamento pubblico concesso per la realizzazione dei medesimi Interventi e avente ad oggetto i medesimi costi inclusi nella somma forfettaria riconosciuta.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Le richieste di contributo devono essere presentate esclusivamente on-line, tramite la piattaforma GeCoWEB Plus accessibile dal sito www.lazioinnova.it
La procedura si articola in tre passaggi.
PRIMO PASSO: calcolo del punteggio in base ai criteri di selezione
Per la definizione dell’ordine di accesso alla fase istruttoria e per l’assegnazione delle risorse l’Impresa Proponente deve calcolare il proprio punteggio sulla base dei 6 criteri di selezione indicati nel bando allegato.


«Certificazione di Sostenibilità Ambientale»: al fine dell’attribuzione del punteggio è rilevante il possesso di anche solo una delle certificazioni che attestano attenzione alla sostenibilità ambientale e di seguito indicate:
SECONDO PASSO: compilazione del Formulario
Il Formulario è disponibile on-line a partire dalle ore 12:00 del giorno successivo alla data di pubblicazione dell’Avviso sul BUR Lazio (24.09.26).
TERZO PASSO: invio della Domanda
L’invio della Domanda, tramite il pulsante “Invia domanda”, deve avvenire a partire dalle ore 12:00 del 30 settembre 2026 ed entro le ore 17:00 del 29 ottobre 2026.
CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO E TUTELE PER I BENEFICIARI
I Progetti ammissibili sono finanziati in ordine decrescente di punteggio verificato, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria dell’Avviso.