È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 224 del 26 settembre 2026 il decreto 26 agosto 2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, adottato di concerto con MEF e MASE. Il decreto modifica il DM 23 maggio 2026, che attua il credito d'imposta previsto dall'art. 3 del DL n. 33/2026 (convertito dalla L. 79/2026) per compensare l'aumento eccezionale del prezzo del gasolio.
La misura
Il contributo straordinario ha la forma di credito d'imposta e spetta alle imprese con sede legale o stabile organizzazione in Italia, iscritte al REN al 31 luglio 2026. Vale fino al 70% della maggiore spesa per il gasolio acquistato dal 1° marzo al 31 agosto 2026, calcolata rispetto al prezzo di febbraio 2026 rilevato dal MASE. I litri si ricavano dalle fatture di acquisto. Riguarda i veicoli di massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Sono esclusi i veicoli di classe Euro IV o inferiore.
Cosa cambia
Il decreto recepisce l'art. 1-novies della L. 113/2026, che converte il DL 63/2026, e allarga formalmente la platea dei beneficiari. Oltre all'autotrasporto merci, rientrano:
Resta escluso il trasporto merci in conto proprio. La DG Concorrenza della Commissione europea ha precisato che queste imprese non possono ricevere il ristoro previsto dal quadro temporaneo sugli aiuti di Stato (Comunicazione C/2026/2593). Per questi veicoli resta possibile il rimborso trimestrale ordinario delle accise.
Risorse e importi effettivi
Lo stanziamento complessivo, aumentato più volte, è oggi di 386,2 milioni di euro. Le risorse vengono ripartite in proporzione tra tutti gli aventi diritto, indipendentemente dall'ordine di presentazione delle domande. Il MIT ha comunicato che il totale richiesto supera lo stanziamento: gli importi saranno quindi ridotti in proporzione e la percentuale effettiva sarà inferiore al 70%.
Domande e utilizzo
Le domande andavano presentate sulla piattaforma dedicata dal 1° al 20 settembre 2026, dopo la proroga del termine iniziale del 15 settembre. La piattaforma era già accessibile anche alle imprese di trasporto persone e di noleggio autobus. Il decreto pubblicato il 26 settembre recepisce formalmente questo ampliamento della platea. Al momento il MIT non ha comunicato una riapertura dei termini: seguiranno aggiornamenti in caso di nuove indicazioni.
Entrata in vigore
Il decreto è stato registrato dalla Corte dei conti il 9 settembre 2026 ed è in vigore dal 26 settembre 2026.