Caro Associato,
è on line il 244° numero di “Primo Piano PNRR Settimanale di Unindustria", lo strumento di informazione sul PNRR, realizzato in collaborazione con Orep per fornire una overview sull’attuazione del PNRR.

Approfondimento n. 244
(ottobre 2026)
NEWS DAL PNRR
RRF, la Commissione pubblica il Rapporto annuale 2026: erogato il 79% delle risorse
Il Rapporto annuale 2026 della Commissione europea sull’attuazione della Recovery and Resilience Facility fotografa la chiusura operativa del principale strumento di NextGenerationEU. Le somme già versate riflettono il conseguimento di 4.082 milestone e target su 5.981, cioè circa il 68% degli obiettivi complessivi dei Piani nazionali.
Debito UE verso mille miliardi: raddoppiano i costi degli interessi del Next Generation EU
Secondo la Corte dei conti europea, il debito dell’Unione ha raggiunto nel 2025 738,9 miliardi di euro e potrebbe arrivare a 1.000 miliardi nel 2027, soprattutto per effetto del finanziamento di Next Generation EU e dei nuovi strumenti comuni europei. Il rialzo dei tassi ha quasi raddoppiato il costo previsto del debito NGEU: per il periodo 2021-2027 la spesa per interessi è ora stimata in 28,3 miliardi, contro i 14,9 miliardi inizialmente preventivati. La questione riguarda in particolare le sovvenzioni a fondo perduto del Recovery Fund.
Corte dei conti UE: REPowerEU ha ridotto la dipendenza dalla Russia, ma servono più investimenti e un monitoraggio più efficace
La Corte dei conti europea rileva che il piano REPowerEU ha contribuito a ridurre significativamente la dipendenza dell’Unione dai combustibili fossili russi, ma presenta ancora importanti limiti nell’attuazione. In particolare, gli strumenti utilizzati dalla Commissione non consentono un monitoraggio sufficientemente efficace e i capitoli REPowerEU inseriti nei PNRR non possono essere considerati il principale motore per il raggiungimento degli obiettivi energetici europei.
Bilancio UE, la Corte: non replicare nel 2028-2034 le criticità del PNRR
Nella relazione annuale, la Corte dei conti europea segnala che il livello di errore stimato nella spesa dell’UE rimane troppo alto. La Corte esorta i decisori politici a far sì che il nuovo modello di bilancio attualmente dibattuto, che sarebbe molto simile a quello del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), non presenti gli stessi punti deboli individuati nell’RRF. La Corte avverte inoltre che il crescente indebitamento dell’UE potrebbe esercitare pressioni sempre maggiori sui futuri bilanci e sulle scelte d’intervento.
PNRR, Fitto conferma il calendario accelerato per le ultime erogazioni: 451 miliardi già versati
Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, intervenendo al Parlamento europeo, ha aggiornato i dati sull'attuazione del Recovery Fund. Sono stati erogati 451 miliardi di euro, pari al 79% della dotazione complessiva di 573 miliardi, e valutati positivamente 4.112 traguardi e obiettivi su 5.981. Restano in valutazione richieste di pagamento per 114 miliardi di euro, relative a 1.708 traguardi e obiettivi. “Gli investimenti sostenuti dai fondi Rrf – dichiara - si protrarranno oltre il 2026, anche dopo la conclusione dei pagamenti agli Stati membri. Le nostre stime più recenti sull'impatto diretto degli investimenti del Rrf indicano che essi hanno il potenziale di accrescere il Pil reale dell'Ue fino all'1,4% nel 2026, rispetto a uno scenario privo del programma NextGenerationEu".
PA, il metodo PNRR come eredità da rendere permanente
La Relazione annuale del CNEL sui servizi pubblici evidenzia che la principale eredità del PNRR per la Pubblica amministrazione non è solo negli investimenti realizzati, ma nel metodo: obiettivi misurabili, scadenze certe, monitoraggio continuo e collegamento tra risultati e risorse. Tra gli effetti più rilevanti rientrano la digitalizzazione dei concorsi, il portale inPA, il PIAO, Syllabus, il rafforzamento della formazione e l’avanzamento dei servizi digitali.
Confindustria, PIL italiano in crescita dell’1% nel 2026 grazie agli investimenti e al PNRR
Il Centro Studi Confindustria rivede al rialzo le previsioni di crescita dell’economia italiana per il 2026, stimando un aumento del PIL dell’1%, mezzo punto percentuale in più rispetto alle previsioni di marzo. Il miglioramento è attribuito soprattutto al buon andamento dell’economia nel primo semestre e alla spinta degli investimenti sostenuti dal PNRR. Per il 2027, tuttavia, Confindustria prevede un rallentamento della crescita allo 0,6%, evidenziando la fragilità della ripresa. A pesare sulle prospettive economiche sono soprattutto l’aumento dei costi energetici e le pressioni inflazionistiche.
Agrivoltaico PNRR: via alla rendicontazione delle spese, scadenze e istruzioni GSE
È attiva sul Portale Agrivoltaico del GSE la procedura per comunicare l'entrata in esercizio degli impianti e rendicontare le spese sostenute nell'ambito della misura PNRR Sviluppo agro-voltaico.
Servizi e infrastrutture sociali di comunità, aggiornati i progetti finanziati dopo il passaggio dal PNRR
Il Dipartimento per le Politiche di Coesione ha adottato il decreto n. 552 del 29 ottobre 2026, che dispone la revoca di alcuni finanziamenti e aggiorna l’elenco dei progetti finanziati nell’ambito della misura “Potenziamento dei servizi e delle infrastrutture sociali di comunità”, oggi classificata come INV2C2I1.1.1, già PNRR M5C3I1.1.1.
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