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I Pilastri dello Sviluppo

Visione integrata, Governance vincolante (SLA) e Asset Management

Il Progetto

I Pilastri dello Sviluppo:
Visione, Azione e Monitoraggio

Le infrastrutture, per quanto ben progettate, non producono effetti di sistema se il territorio che le accoglie non è governato come un sistema. I tre Pilastri definiscono l'architettura di governance che trasforma un programma infrastrutturale in una strategia attuabile, verificabile e resiliente.

L'Architettura della Proposta
Pilastro I
La Visione

Pianificazione condivisa e sistema territoriale unitario

Pilastro II
L'Azione

Strumenti giuridici e governance per tradurre la visione in opere

Pilastro III
Il Monitoraggio

Gestione, trasparenza e ciclo di revisione per mantenere il Piano vivo

 
Revisione biennale
il monitoraggio riallinea la visione
 
I
La Visione — Dalla Pianificazione Condivisa al Sistema Territoriale
Piano Strategico Strutturale di Area Vasta + Agenzia Regionale per la Pianificazione

Il Pilastro I affronta una condizione preliminare: dotare l'Area Vasta di una visione territoriale unitaria e degli strumenti di pianificazione per realizzarla. Il vuoto è anzitutto normativo: la LR 38/99 individua nel PTRG lo strumento di riferimento regionale, ma il PTRG non è mai stato approvato; i PTPG provinciali appartengono a una governance svuotata dalla riforma del 2014; la legge urbanistica nazionale risale al 1942, quando i concetti stessi di area vasta e di rete logistica integrata non esistevano. Manca, tra il PRG comunale e gli strumenti regionali, un livello di pianificazione che integri infrastrutture, logistica, energia e connettività su scala di area vasta.

La proposta è un Piano Strategico Strutturale di Area Vasta, con cogenza giuridica definita e un'Agenzia Regionale come braccio operativo per la transizione digitale del governo del territorio.

Strumenti Proposti
 

Piano Strategico Strutturale di Area Vasta con cogenza giuridica

 

Agenzia Regionale per la Pianificazione Territoriale

 

Osservatorio dinamico georeferenziato in tempo reale

II
L'Azione e la Governance — Dal Piano alle Opere
APQ vincolanti · CIS · Cabina di Regia Unica · Service Level Agreement

Il Pilastro II affronta il "come": attraverso quali strumenti giuridici e operativi garantire che le priorità individuate si traducano in opere realizzate, nei tempi previsti e con le risorse stanziate. Il passaggio dalla pianificazione all'azione richiede certezza dei finanziamenti, semplificazione procedurale e coordinamento istituzionale.

Include la Carta della Qualità dei Servizi — Service Level Agreement territoriali misurabili per le imprese — e il modello dell'Operatore Tecnologico per la mobilità intermedia di area vasta.

Strumenti Proposti
 

Accordi di Programma Quadro (APQ) vincolanti

 

Contratti Istituzionali di Sviluppo (CIS) con clausole di salvaguardia

 

Cabina di Regia Unica con potere di verifica

 

Carta della Qualità dei Servizi (SLA territoriali)

III
La Gestione e il Monitoraggio — Trasparenza, Performance e Resilienza
Portale WebGIS · KPI industriali · Asset management · Ciclo di revisione biennale

Il Pilastro III completa l'architettura con il circuito di retroazione che mantiene il sistema vivo. Non è sufficiente pianificare e realizzare: occorre gestire con efficienza e verificare sistematicamente l'impatto degli interventi sul sistema produttivo.

Il ciclo è strutturato su tre dimensioni complementari: monitorare attraverso il Portale e i KPI industriali; correggere attraverso la revisione biennale del Piano; prevenire attraverso l'asset management predittivo e i piani di contingenza.

Strumenti Proposti
 

Portale Web Dinamico e Georeferenziato (Pilastro III istituzionale)

 

KPI di impatto industriale e di performance amministrativa

 

Asset management moderno e manutenzione predittiva

 

Ciclo biennale di revisione del Piano con riallocazione delle risorse

I Tre Pilastri in Azione

All'interno di questo framework, sette priorità ad alta cantierabilità — emerse dal confronto con le imprese agli Stati Generali della Logistica del Lazio 2025 — traducono la visione in azioni concrete con orizzonte 2025–2027: dalla sperimentazione del drone cargo per il distretto farmaceutico all'accessibilità delle aree industriali interne.

7
Priorità
Cantierabili

Con il contributo di

Unindustria favorisce lo sviluppo
delle imprese del territorio di Roma,
Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo

Codice Fiscale 80076770587 - Fax +39 06 8542577 - PEC info@pec.un-industria.it

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