Nella G.U. n. 99 del 30 aprile 2026 è stato pubblicato il Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 63: Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali.
In considerazione del perdurare dell'incremento dei prezzi dei prodotti energetici, il Governo ha rinnovato le riduzioni di accise sul carburante.
In particolare, le aliquote di accisa sulla benzina e sul gasolio, sui gas di petrolio liquefatti (GPL) e sul gas naturale usati come carburanti, di cui all'Allegato I al testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il Decreto Legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, sono rideterminate, dal 2 maggio 2026 e fino al 10 maggio 2026, nelle seguenti misure:
a) benzina: 622,90 euro per mille litri;
b) oli da gas o gasolio usato come carburante: 472,90 euro per mille litri;
c) gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 242,77 euro per mille chilogrammi;
d) gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo.
Di conseguenza, l'aliquota di accisa applicata ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idrotrattamento (HVO) e al biodiesel, immessi in consumo tal quali per essere impiegati come carburanti, è rideterminata nella misura di 472,90 euro per mille litri.
Rispetto al precedente intervento, per gasolio e HVO il taglio delle accise è stato confermato per 20 centesimi al litro mentre per la benzina la riduzione è stata di 5 centesimi al litro.
Entrata in vigore del provvedimento: 01/05/2026