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Documento - 26/10/2011

3/Cultura d'impresa e dintorni...

Segnalazioni di contributi e stimoli sul tema.

Suggeriamo libri, articoli, documenti ed eventi che possono contribuire a saperne di più in tema di cultura d’impresa.

Le segnalazioni di oggi sono:


Mostra
“Panini 1961-2011. Una storia italiana”

Roma, Palazzo Incontro, Via dei Prefetti 22
14 Settembre 2011 – 6 Novembre 2011
In occasione del 50° anniversario di fondazione della casa editrice modenese, la mostra "Panini 1961-2011" - Roma, Palazzo Incontro, 14 settembre - 6 novembre 2011, offrirà la possibilità di scoprire alcuni degli aspetti meno noti di una vicenda familiare, imprenditoriale e culturale estremamente ricca e variegata. Una storia che muove i primi passi da una piccola edicola del centro storico della città emiliana gestita dai Panini. La mostra vuole ricordare le figurine Panini ma riserva un occhio di riguardo all’insieme di idee, passioni e tecnologie nato dalle intuizioni dei fondatori dell’azienda: uomini dinamici, figli del loro tempo – gli anni Sessanta del boom economico – dagli interessi poliedrici e multiformi.


Articolo
“Siamo tutti cultural prosumers!”
Articolo di Irene Popoli (Aprile 2011)
La tecnologia, nei vari settori in cui si è sviluppata, ed i prodotti di consumo che essa ha generato nel tempo, sono entrati poco a poco nella nostra quotidianità fino a diventare un elemento familiare e, spesso, imprescindibile per la maggior parte delle persone. Il rapporto con gli strumenti tecnologici si è andato modificando in modo sostanziale. Da un approccio passivo, in cui la persona utilizzava il servizio offerto dall’oggetto tecnologico e da esso si aspettava null’altro che essere uguale a tutti gli altri oggetti, ad un approccio, quello cosiddetto “2.0”, in cui ogni individuo oggi si aspetta che il prodotto tecnologico venga incontro alle sue esigenze e possa essere modificato,adattato per diventare unico e speciale. Il fulcro del fenomeno del web 2.0 è questo: la partecipazione in prima persona e la rete di conoscenze e relazioni che si creano su internet sta progressivamente modificando il modo in cui le persone ripensano non soltanto gli oggetti ed i servizi offerti, ma soprattutto le aziende e le istituzioni che li forniscono. Per l’articolo integrale www.fizz.it


Workshop
“Profit, non profit e PA: workshop sulle buone prassi di collaborazione”
L’Osservatorio sul non profit della Camera di Commercio di Roma ha organizzato, lo scorso 18 ottobre, un workshop di presentazione della ricerca ”Profit, non profit e Pubblica Amministrazione. Buone prassi di collaborazione”.
L’occasione è servita a fare il punto della situazione in materia e far conoscere soluzioni progettuali e operative dalle quali sono emerse forme positive di collaborazione e di utilità sociale.
Hanno partecipato al workshop – come testimoni del mondo “profit” -  Sabina Florio, Presidente di "Anima per il sociale nei valori d’impresa" e Fabrizio Torella, Responsabile Attività Sociali d’impresa di Ferrovie dello Stato.

Volume
“Lo sviluppo guidato dalla cultura: creatività, crescita, inclusione sociale. Le politiche urbane per la competitività territoriale”

Volume a cura di Claudio Bocci e Gianluca Passaro.
Il saggio raccoglie le “Raccomandazioni” scaturite dai lavori dei Colloqui Internazionali di Ravello Lab 2010, il forum dedicato alla riflessione sulla cultura e sullo sviluppo economico e sociale dei sistemi territoriali, in una prospettiva internazionale ed europea. La pubblicazione contiene, inoltre, alcuni brevi saggi di approfondimento sui tre temi oggetto di Ravello Lab 2010 ossia le politiche urbane tra sviluppo economico ed inclusione sociale; le prospettive di una politica industriale per la cultura, e la ricerca di nuovi modelli e di nuove competenze per un approccio alla cultura come motore di sviluppo.

Volume
Adriano Olivetti un secolo troppo presto.

Ivrea 2061”
A cura di Marco Peroni, Riccarco Cecchetti, in collaborazione con Becco Giallo
Adriano Olivetti seppe unire fra loro due mondi, saperi e valori che nel suo tempo apparivano inconciliabili. Industriale, ma anche un operatore sociale, un uomo politico nel senso pieno del termine. Gran parte dell’establishment italiano gli era contro: perché era troppo in anticipo sui tempi e perché formulava le proprie idee con una meticolosità ingegneristica incomprensibile per intellettuali abituati a muoversi entro i confini dell’astrazione. In un contesto segnato dalla rigida contrapposizione sociale e culturale fra socialismo e capitalismo, fra Oriente e Occidente, la sua idea di comunità somigliava ad una sorta di colomba che volava fra i cannoni della guerra fredda.
"Adriano Olivetti, intervista dal futuro" ne ricostruisce gli aspetti più significativi del pensiero in un dialogo avvincente fra l’ingegnere e la voce del futuro.

Articolo
“Orgoglio, responsabilità o marketing territoriale?”

Articolo di Francesco Moneta
Sta davvero nascendo un nuovo mecenatismo? Il caso “Della Valle al Colosseo” è emblematico di una tendenza: sono sempre più numerose le imprese italiane – spesso costituite in fondazioni – che tra responsabilità sociale, marketing e comunicazione si stanno mobilitando per dare vita a progetti culturali di ampio respiro. In allegato l’articolo integrale.

 
In allegato sono riportate le segnalazioni pubblicate in precedenza da "Cultura d'impresa e dintorni..”

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