Nel decreto legge che autorizza lo sblocco dei pagamenti dei debiti della P.A. nei confronti delle imprese, approvato dal Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2013, trovano spazio anche alcune misure in materia di TARES: in particolare, il pagamento della maggiorazione di 0,30 euro per metro quadro viene rinviato all’ultima rata relativa al 2013.
Nello specifico, per quanto riguarda la TARES, il decreto dà ai Comuni la facoltà di intervenire sul numero delle rate e sulla scadenza delle stesse come previsto dal D.L. Salva Italia n. 201/2011.
A tutela del contribuente è previsto che la deliberazione sia adottata e pubblicata dal Comune almeno 30 giorni prima della data di versamento.
Viene altresì rinviato all’ultima rata relativa al 2013 il pagamento della maggiorazione di 0,30 euro per metro quadro, già prevista dallo stesso D.L. n. 201/2011. Pertanto, a dicembre rimane in programma la TARES definitiva, con il conguaglio sulla componente ambientale e la maggiorazione diventata statale da 30 centesimi al metro quadrato (non più aumentabile dai Comuni).
Vale però la pena di evidenziare che le misure prese potrebbero non essere quelle definitive. Infatti, in sede di conferenza stampa di fine seduta, è stato fatto intendere che il nuovo Governo potrebbe rivedere le regole attuali sulla nuova imposta.