Imprese alimentari, grande distribuzione, operatori logistici e istituzioni si sono confrontati mercoledì 30 settembre al Centro Agroalimentare Roma (CAR) di Guidonia Montecelio. L’incontro, promosso dalla Sezione Trasporti e Logistica di Unindustria in collaborazione con la Sezione Industria Alimentare, ha aperto il ciclo di appuntamenti dedicati alle filiere verso gli Stati Generali della Logistica del Lazio, promossi dalla Regione Lazio con il contributo di Unindustria.
Ad aprire e coordinare i lavori Sabrina De Filippis, Presidente della Sezione Trasporti e Logistica, che ha richiamato il ruolo della logistica per la competitività delle imprese e l’importanza di un confronto diretto tra committenza e operatori, capace di tradursi in proposte concrete per investimenti, servizi e regole.
Francesco Serpa, della Regione Lazio, ha illustrato il percorso verso gli Stati Generali. Fabio Massimo Pallottini e Flavio Pezzoli, rispettivamente Direttore Generale e Direttore Operativo del CAR, hanno presentato il ruolo del Centro e il progetto di ampliamento verso un Food Hub integrato. Davide Grossi, di Accenture Strategy, ha approfondito il contributo di dati, intelligenza artificiale e tecnologie alla qualità e all’efficienza della logistica alimentare.
Le esigenze della distribuzione quotidiana sono state al centro degli interventi di Paolo Cetorelli, Presidente di GROS – Gruppo Romano Supermercati, per la grande distribuzione, e di Simone Aiuti, Vice Direttore Generale di Fattoria Latte Sano, per i prodotti lattiero-caseari. Marco Colombo, di Prologis, ha affrontato l’evoluzione degli spazi logistici, mentre Marco Borri, Presidente dell’Associazione Filiera Florovivaistica del Lazio, ha evidenziato le specificità del trasporto dei prodotti vivi, tra conservazione, stagionalità ed export.
Il confronto con le imprese ha arricchito il quadro con esperienze e proposte su catena del freddo, condivisione dei dati, intermodalità, personale e distribuzione urbana. Particolare attenzione è stata dedicata agli accessi, agli orari di consegna e agli spazi di carico e scarico, con l’esigenza di conciliare efficienza dei servizi e sostenibilità.
Nelle conclusioni, De Filippis ha indicato tre direttrici per proseguire il lavoro: rafforzare la collaborazione tra chi produce e chi trasporta; coniugare sostenibilità ambientale ed economica attraverso consolidamento dei carichi e intermodalità; costruire regole condivise con le imprese e attente alle caratteristiche delle diverse filiere.
Le indicazioni emerse alimenteranno i tavoli di approfondimento e i lavori preparatori degli Stati Generali. Il percorso proseguirà con l’incontro sul sistema portuale e sull’intermodalità, con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, cui seguirà l’appuntamento sulla logistica aere.