Nel 2025, le esportazioni a livello nazionale registrano una fase di espansione moderata, con un totale di 643 miliardi di euro, in crescita di 20,6 miliardi rispetto all’anno precedente (+3,3%).
Il 2025 si conferma per il Lazio un anno dinamico per il commercio estero. La regione ha esportato merci per un valore complessivo di 36 miliardi di euro. Il dato evidenzia una crescita pari al 9,6%, superiore alla media nazionale e concentrata nel primo semestre, che suggerisce come la dinamica sia legata al frontloading dovuto ai dazi statunitensi.
Il Lazio risulta inoltre la seconda regione per crescita in valore assoluto (+3,2 Mld), preceduto dalla Toscana (+13,4 Mld).
La metà delle esportazioni laziali nel 2025 è rappresentata dal commercio in uscita della Farmaceutica, che vale nel complesso 18 miliardi di euro. Il comparto contribuisce per oltre tre quarti alla crescita dell’export regionale, espandendosi del 17,1% (+2,7 Mld). L’Aerospazio si conferma il secondo comparto per vendite all’estero, che nel 2025 ammontano a 1,4 miliardi di euro e crescono di 42 milioni (+3,1%). Positivo l’andamento dei settori della Metallurgia (+185 Mln) e, in particolar modo, dei Petroliferi raffinati: il Lazio ne esporta per un valore di 1,1 miliardi di euro, raddoppiato rispetto all’anno precedente (+98,9%).
Nel 2025, gli USA superano il Belgio e diventano il principale mercato di destinazione delle esportazioni regionali, assorbendone la maggior parte della crescita. Il Lazio destina merci negli USA per un totale di 7,3 miliardi di euro, in aumento di 2,6 miliardi rispetto al 2024 (+54,2%). Segue il Belgio, verso cui il Lazio esporta merci per un valore di 6,3 miliardi di euro. Rimangono centrali anche i mercati della Germania (3,5 Mld), Olanda (3 Mld), e Francia (1,6 Mld). Complice anche la maggiore rilevanza del mercato mediorientale (1,4 Mld, +11,9%), si assiste nel complesso ad un generale reindirizzamento verso i Paesi Extra-UE di una quota dell’export regionale pari all’8,6%.
Nel 2025, tutte le province del Lazio hanno incrementato le proprie esportazioni rispetto all’anno precedente. In particolare, spicca Frosinone, che si conferma la terza provincia italiana per crescita in valore assoluto (+1,7 Mld €, +21,7%). Anche Roma registra un buon risultato in questa classifica, posizionandosi sesta con un aumento di 852 milioni di euro (+6,3%). La Capitale detiene la quota maggiore dell’export regionale (40,2%). Segue Rieti, che con una crescita del +48,5% (+286 milioni), prosegue la sua fase espansiva avviata nel 2019. Latina rimane la seconda provincia laziale per esportazioni, con un ammontare di 10,3 miliardi di euro, in crescita di 239 milioni (+2,4%). Infine, Viterbo registra un aumento delle esportazioni pari a 50 milioni di euro rispetto al 2024 (+9,5%).