Nell'articolo di oggi su Il Messaggero l'analisi di una città eterna che non vede flessioni negli arrivi turistici nell'anno dopo il Giubileo. Anzi, il numero di visitatori attesi a Roma è in continuo aumento, soprattutto nella fascia economica più alta: quella che spende mediamente di più e, quindi, comporta i maggiori vantaggi per la crescita e lo sviluppo.
Per il 2026 si stima un incremento delle prenotazioni alberghiere del 5 per cento rispetto ai volumi già elevatissimi del 2025. L’onda lunga del Giubileo sembra aver eliminato i periodi di calo stagionale, con hotel che si prevedono pieni anche nei mesi solitamente meno frequentati. Secondo gli operatori, il flusso massiccio di pellegrini ha fatto da volano, migliorando la visibilità internazionale della Capitale e favorendo un turismo di ritorno più legato al piacere e alla cultura nel 2026.
«Roma gode di una nuova, forte, attrattività che può solo essere fonte di stimolo per la rigenerazione urbana dei prossimi anni anche grazie al protagonismo delle imprese del turismo che sono parte attiva di questa rinascita e di questi anni record», commenta Giuseppe De Martino, presidente della Sezione Industria del Turismo e del Tempo libero di Unindustria.
Questo ulteriore incremento dei flussi in arrivo, come detto, si concentrerà soprattutto sulle strutture di fascia alta. Secondo l’Ente bilaterale del turismo del Lazio (Ebtl) a Roma oggi ci sono 80 alberghi di lusso in più (4 e 5 stelle) rispetto al 2019, prima della pandemia di Covid. Le camere in queste strutture sono aumentate complessivamente di 3.900 unità, con 7.900 posti letto in più. Questo segmento di mercato è peraltro in continua espansione, all’ombra del Colosseo.
«Dal 2021 a Roma hanno aperto 27 strutture alberghiere a 5 stelle e 79 con 4 stelle - sottolinea Alessandro Onorato, assessore capitolino al turismo - Nel 2024 solo Londra ha avuto più inaugurazioni di noi nel settore lusso. Roma non è più la città delle occasioni perse e nel 2026 alzeremo ancora l’asticella».
Entro quest’anno è prevista l’apertura di 14 nuovi alberghi, per un totale di 1.500 camere e un volume di investimenti di 421 milioni di euro in un anno. Anche l’occupazione è trainata dal settore del lusso. Fulcro di questa crescita della città anche la politica dei grandi eventi, che la rendono ancora più attrattiva e invitano i turisti a tornare.
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A cura di Stefania Piras e Fabio Rossi