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Foto gallery - 12/11/2019

Follow up: Convegno “Turismo Italia-Cina: pronti a partire? - Le nuove frontiere di un trend in crescita”

Confronto tra Istituzioni, imprese e operatori sulle strategie più efficaci per rafforzare il sistema di promozione e accoglienza verso il turismo cinese, in vista del 2020 Anno della cultura e del Turismo tra Italia e Cina

Oggi sono 150 milioni i turisti che dalla Cina vanno all'estero. Nel 2030 si calcola saranno addirittura 400, più degli americani. Dopo l'Asia, il continente più visitato è l’Europa. 

Questi i primi dati emersi in occasione dell'evento organizzato da Unindustria e l’Associazione Civita dal titolo “Turismo Italia-Cina: pronti a partire? - Le nuove frontiere di un trend in crescita” in vista del 2020 Anno della cultura e del Turismo tra Italia e Cina e tenutosi lo scorso 11 novembre presso la sede romana di Civita.

L'Italia si posiziona ai primissimi posti della classifica preferita dal turismo cinese e nel primo semestre del 2019 guadagna un +8,2%, mentre per quanto riguarda le città Roma e Milano sono rispettivamente al nono e decimo posto tra le venti città più visitate nel mondo tra il 2017 e il 2018, capitanate da Londra, Parigi e New York. 

Nel confronto sono state delineate le strategie sulle quali è necessario puntare per andare incontro alle esigenze di questa nuova tipologia di turisti e per gestire i grandi flussi provenienti dalla Cina nel nostro Paese.

Sarà necessario lavorare per un turismo più sostenibile, che valorizzi tutto il Paese e non solamente le mete principali di oggi come Roma, Firenze e Venezia. I territori minori dovranno essere supportati per favorire una promozione capillare nel mercato cinese, assicurando una riqualificazione dell’offerta di servizi e di strutture ricettive. Da questo punto di vista, la conoscenza del cinese rappresenta un asset imprescindibile per garantire un’accoglienza adeguata ad un turista che appare sempre più esigente.

Fondamentale in questo percorso è stato il grande lavoro sui gemellaggi che rappresenta una prima base per rafforzare gli scambi culturali tra i due Paesi. Per proseguire su questa strada ed essere competitivi rispetto ad altri Paesi europei, servirà un forte impegno comune per sviluppare un’immagine dell’Italia come sistema-paese. La necessità di rafforzare la rete e la collaborazione tra gli operatori e le Istituzioni è stata sottolineata da tutti i relatori come un punto fondamentale della strategia di promozione.

L’offerta turistica dovrà adeguarsi anche al nuovo profilo del turista cinese ed in particolare alla generazione dei millennials (31%), ragazzi di 25 anni che hanno già viaggiato, una volta su tre e almeno sei volte all'estero, e che cercano soprattutto esperienze, quindi gastronomia, entertainment, spettacoli. Il turista cinese, inoltre, è ipertecnologico: 1 su 5 prenota il viaggio on line, 2 su 3 utilizzano app, blog e social e 1 su 2 naviga regolarmente sul proprio mobile

Grazie all’incremento dei collegamenti diretti tra i due Paesi e all’impegno di Istituzioni e imprese in questi anni l’arrivo di turisti dalla Cina è notevolmente aumentato. I numeri tuttavia non potranno crescere se a gennaio non si apriranno gli accordi bilaterali permettendo un aumento delle frequenze settimanali.

Al momento, difatti, tra Italia e Cina vi è il permesso per 56 frequenze settimanali, con 12 città cinesi collegate dall’Aeroporto di Fiumicino, 7 compagnie aeree cinesi e 900mila passeggeri.

L’incontro si è aperto con i saluti di Filippo Tortoriello, Presidente Unindustria e di Gianni Letta, Presidente Associazione Civita, e l’introduzione di Stefano Fiori, Presidente Sezione Industria del Turismo e del tempo libero Unindustria. Il convegno, moderato da Simonetta Giordani, Vice Presidente Comitato Strategico Associazione Civita, è proseguito con gli interventi di Francesco Rutelli, Coordinatore Forum Culturale Italia Cina, Lorenza Bonaccorsi, Sottosegretario MIBACT. Giorgio Palmucci, Presidente Enit - Agenzia Nazionale del Turismo, Ugo de Carolis, Amministratore Delegato Aeroporti di Roma, Massimo Bray, Direttore Generale Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti Istituto Giovanni Treccani, Francesco Boggio Ferraris, Direttore Scuola di Formazione Permanente Fondazione Italia Cina, Coley Dale, Senior Director for Strategic Partnerships CTrip Group.

Consulta la presentazione del Presidente della Sezione Turismo di Unindustria Stefano Fiori. 

Vedi il programma completo dei lavori dell'incontro.

 

Di seguito alcuni momenti dell'incontro a Civita

 

 

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Laura Italiano




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