“L’accordo Mercosur è uno dei pochi strumenti immediatamente disponibili per dare nuovo slancio alla competitività delle imprese italiane. Deve partire subito, bloccarlo significherebbe rinunciare a un mercato da oltre 260 milioni di persone e compromettere miliardi di potenziale export”. Così il presidente di Unindustria Lazio, Giuseppe Biazzo, commenta il rinvio del percorso di ratifica dell’intesa commerciale.
“L’Italia è oggi il quarto Paese esportatore al mondo, raggiungendo 650 miliardi di euro nell’ultimo anno e accordi come questo sono fondamentali per tutelare e rafforzare il nostro sistema produttivo. Scegliere di ostacolarli significa, di fatto, sabotare lo sviluppo del Paese.
Le nostre aziende stanno attraversando una fase complessa, segnata da costi energetici ancora alti, domanda debole e forte incertezza internazionale. In un quadro simile, limitare l’accesso ai mercati globali rappresenta un danno concreto per il Paese. Opporsi al Mercosur non protegge l’Italia: la rende meno competitiva e più isolata”.
“Il sistema delle imprese del Lazio ritiene prioritario che la Commissione attivi senza indugi l’applicazione provvisoria dell’accordo, in attesa della ratifica del Parlamento europeo. Il Mercosur rappresenta un passaggio strategico per rafforzare le filiere produttive e consolidare la presenza delle aziende italiane in Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay”.