Con la delibera 23/2026/E/eel, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha approvato misure urgenti per rafforzare la sicurezza del sistema elettrico nazionale, in attesa della piena attuazione della riforma della Riduzione della Generazione Distribuita (RIGEDI).
ARERA ha introdotto meccanismi di "enforcement" estremamente severi per garantire che gli impianti di energia rinnovabile siano pronti a dare seguito all'ordine di distacco impartito dal Distributore su indicazione di Terna, nell'interesse della sicurezza del sistema elettrico.
ARERA ha previsto che, con effetti dal 16 marzo 2026, ai produttori responsabili degli impianti di produzione eolici e fotovoltaici, di potenza uguale o maggiore a 100 kW, connessi alle reti di media tensione e non adeguati alle prescrizioni di cui al paragrafo 8.8.6.5 e all'Allegato M alla Norma CEI 0-16, per motivi non imputabili all'impresa distributrice, si applichino i medesimi meccanismi previsti dalla deliberazione 385/2025/R/eel per la sospensione dell'erogazione degli incentivi eventualmente spettanti e della remunerazione dell'energia elettrica immessa.
Inoltre, con la delibera sopracitata, ARERA ha anche previsto che, qualora sia necessaria l'attivazione della procedura RIGEDI, gli impianti di produzione che risultino ancora non adeguati alle prescrizioni di cui al paragrafo 8.8.6.5 e all'Allegato M alla Norma CEl 0-16 per motivi non imputabili all'impresa distributrice possano essere disconnessi tramite intervento in campo da parte del personale dell'impresa distributrice, senza alcun diritto alla remunerazione della mancata produzione di energia elettrica derivante dal distacco operato dalle imprese distributrici.
Per non essere ricomprese nell'elenco dei produttori inadempienti con evidenti conseguenze pregiudizievoli di natura economica, è necessario che le aziende:
Per quanto attiene a e-distribuzione, segnaliamo che l'indirizzo PEC a cui inviare la sopracitata richiesta: produttori@pec.e-distribuzione.it
Per tutte le altre imprese distributrici, possono essere utilizzati i canali di comunicazione già in essere.