L’annuncio della tregua in Iran apre spiragli sul contenimento della crisi energetica: a tracciare il quadro è il Presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, nell’intervista di oggi a cura di Lazzaro Pappagallo per il TgR Lazio
Sulla tregua in Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz:
"E' un accordo molto positivo: era la soluzione da ricercare per riaprire lo stretto di Hormuz e ritornare alla normalità, perché questi shock energetici sono molto problematici per tutta l’economia. Due settimane di tregua non sono sufficienti per sistemare la questione energetica, anche per le imprese del Lazio, ma sono il tempo che ci si è dati per trovare un accordo di lungo periodo. Vanno rimessi in circolazione il petrolio e le materie prime che vengono da quelle parti del mondo: ricordiamoci che l’Italia esporta 22 miliardi di euro negli Emirati Arabi".
La Zona logistica semplificata nel Lazio: più semplificazione investimenti
"E' un grande successo essere riusciti, insieme alla Regione Lazio, ad avere la Zona logistica semplificata. Rappresenta un obiettivo per due importanti ragioni: il primo, nella finanziaria del 2026 ci sono 100 milioni di crediti fiscali messi sugli investimenti che sono stati fatti, o che verranno fatti, nel 2026. Il secondo è quello della semplificazione: i tempi per una richiesta di autorizzazione, nell’ambito dei 5700 ettari dedicati alla zona logistica, saranno della metà rispetto a quelli normali".